Il reparto ortofrutta sta vivendo una trasformazione profonda, guidata da cambiamenti nei comportamenti d'acquisto e nelle aspettative dei consumatori. L'attenzione crescente verso salute, sostenibilità e alimentazione plant-based sta ridisegnando le dinamiche di mercato, con alcune categorie in forte espansione e altre in difficoltà. Incidono anche le differenze generazionali: i giovani cercano convenienza e prodotti pronti all'uso, mentre le generazioni più mature privilegiano freschezza e stagionalità. Il rapporto qualità-prezzo dell'ortofrutta viene costantemente messo alla prova dall'inflazione e dalla percezione di deperibilità, creando sfide importanti per l'intera filiera.
L'esperienza d'acquisto si conferma elemento cruciale nella scelta del punto vendita. Tra Gdo, discount, negozi specializzati emergono modelli diversi: la freschezza percepita, la presentazione dei prodotti, la completezza dell'assortimento e la disponibilità di informazioni fanno la differenza.
Sul fronte della comunicazione, l'ortofrutta soffre di un paradosso: pur essendo riconosciuta come categoria salutare, origine, stagionalità e benefici nutrizionali restano driver potenti ma sottoutilizzati. I retailer e i produttori comunicano spesso in modo frammentario. Valorizzare la categoria significa anche renderla più accessibile, suggerendo utilizzi pratici e ricette che ne facilitino il consumo quotidiano, trasformando la complessità percepita in opportunità di scoperta.