Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 26 Maggio 2020 - ore 17:30

NON-FOOD

Gradara: "La Dm non alimentare è stata dimenticata"

Gradara: "La Dm non alimentare è stata dimenticata"

La Gd non alimentare vale per il Paese 60 miliardi di euro di fatturato e oltre 200.000 occupati. Eppure i Decreti finanziari di emergenza....


I dettaglianti francesi chiedono il rinvio dei saldi al 22 luglio

I dettaglianti francesi chiedono il rinvio dei saldi al 22 luglio

Una buona mossa: infatti il riporto della stagione di sconti collocherebbe gli sconti di fine stagione in una zona temporalmente franca, anche da...


Oneri commerciali: la posizione di Eurocommerce e le agevolazioni di Mondadori

Oneri commerciali: la posizione di Eurocommerce e le agevolazioni di Mondadori

Affitti e forniture impossibili da pagare: questo il dramma di molti esercenti del non food. Ecco cosa dice la super associazione europea. Mondad...


Federdistribuzione scrive al Governo e Metro chiede di aprire ai privati

Mentre la federazione sottolinea i gravissimi problemi, specie del non food, Metro Italia avanza la possibilità di lavorare, transitoriamente, come una rete di ipermercati.


Coronavirus 2: l'impatto sulla distribuzione e sui consumi

Scorte, accaparramenti, acquisti compulsivi, hanno portato in alto le vendite della moderna distribuzione. Ma non sono certo rose e fiori: lo spiega Claudio Gradara.


Consumi 2019: solo il discount regge alla pressione dell'online

Su base annua il commercio elettronico ha fatto registrare un ulteriore aumento, che ha portato la variazione al +18,4 per cento. Fra gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare, sono ancora i discount a registrare la performance più significativa, con un +4,5, un dato che non può confrontarsi con quello del...


Mirato: la grande bellezza del made in Italy

Un'azienda solida, con un fatturato molto importante, attiva in tutti i canali dell'igiene e bellezza. Questo è gruppo Mirato, che copre praticamente ogni segmento del proprio business e che sta costruendo, tramite gli outlet, una propria rete monomarca, come racconta il Vicepresidente e Amministratore delegato, Fabio ...


Il non food amplia la propria ripresa

L'Osservatorio annuale condotto da GS1 Italy e Trade Lab conferma che, a parità di condizioni, il non alimentare continua a dimostrarsi più resistente del food. Una novità di questa edizione è l'approfondimento sul ruolo dell’omnichannel, sempre più rilevante in un comparto che supera i 105 miliardi di euro.


Eurispes fotografa le contraddizioni dell'Italian style

La nuova edizione del 'Rapporto Italia' ritrae, ancora una volta, gli atteggiamenti dei nostri connazionali. Nonostante le difficoltà finanziarie i consumi delle famiglie sono stabili e i maggiori trend, dal veg, al free from, rimangono un punto di riferimento ideale. Ma affiorano alcune perplessità.


Vending: il non food totalizza 500 milioni di euro

I più venduti sono i prodotti per l’igiene personale (19%) come fazzolettini, gel igienizzante mani, spazzolini e rasoi, seguiti dall'elettronica di consumo (13%), in particolare gli accessori per la telefonia (auricolari e cuffie, cavi caricabatterie, power bank), e dai prodotti per la prima infanzia (salviette umidif...


Ict, moda e formaggi nel mirino dei falsari

In pericoloso aumento il flusso internazionale dei fake, che, nel non food, erodono i marchi registrati in Italia. Parliamo di 32 miliardi di euro che pesano sul commercio mondiale. Ma il vero iceberg resta l'alimentare, dove il soundig ha doppiato la boa dei 100 miliardi di euro.


GS1 Italy: il non food rallenta, ma la sua crescita prosegue nel quinquennio

È uscita la nuova versione dell’Osservatorio non-food di GS1 Italy. Rispetto al 2016 il dato registra complessivamente un +0,5% e quindi un rallentamento della crescita. Per alcuni, segmenti, però, l’anno si è concluso in modo brillante: edutainment, articoli sportivi e profumeria si distinguono per le performance molt...


Saldi invernali: i distributori pronosticano uno shopping qualitativo

I negozi di fiducia saranno ancora i protagonisti (60,5%), specie per il sesso maschile. Molti italiani, donne in primis, si affideranno però al web che crescerà ancora. I dettaglianti proporranno sconti più limitati e articoli selezionati, con l'intento di alzare il tiro.


Saldi invernali: si parte il 5 gennaio

Ribadita la data unica, anche se Basilicata e Valle d'Aosta hanno deciso per il 2 gennaio. Qualche anomalia sulla chiusura delle vendite di fine stagione: 60 giorni, ma in Friuli e Valle d'Aosta si arriva fino al 31 marzo. Qualche timore destano l'andamento dei consumi e i possibili colpi di coda del Black Friday, che ...