Nel settore agroalimentare, la surgelazione rappresenta da tempo una tecnologia chiave per garantire sicurezza, qualità e continuità di approvvigionamento lungo la filiera. Non è soltanto uno strumento di conservazione: oggi è sempre più riconosciuta come una leva strategica sia per l’industria sia per i consumatori, perché consente di preservare le caratteristiche nutrizionali e sensoriali degli alimenti e allo stesso tempo contribuisce alla riduzione degli sprechi.
Proprio alle evoluzioni della surgelazione è stato dedicato il seminario “Il futuro del freddo. trend e tecnologie nella surgelazione”, organizzato a Parma dalla SSICA-Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari e Linde Gas Italia. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto tra ricerca e industria sulle innovazioni che stanno trasformando il settore, a partire dalle tecnologie di surgelazione rapida e, in particolare, dai sistemi di congelamento individuale come la IQF-Individual Quick Freezing, sempre più diffusi nelle applicazioni industriali.
Durante la giornata sono stati presentati anche i risultati delle attività di ricerca condotte dalla SSICA, con un focus specifico sulle applicazioni nel comparto dei vegetali e delle carni, due segmenti in cui la surgelazione gioca un ruolo sempre più importante in termini di qualità del prodotto e di efficienza dei processi.
Ne parliamo con Davide Calderone, presidente della Stazione Sperimentale.
Servizio di Veronica Fumarola