L’Europea punta sull’agroecologia. La Commissione Ue ha ufficializzato, nel documento Farm to Fork (F2F) appena pubblicato, l’obiettivo di triplicare la superficie agricola coltivata con metodo biologico entro il 2030. Il medesimo obiettivo è contenuto nella strategia europea per la biodiversità. Un passo decisivo per accelerare la transizione verso un sistema agroalimentare più sostenibile e giusto che tuteli la biodiversità e contribuisca a contrastare il cambiamento climatico.

In linea con la posizione Ifoam, la Federazione internazionale dei movimenti per l'agricoltura biologica, che ha dedicato un notevole impegno per obiettivi così ambiziosi, FederBio esprime grande soddisfazione per il ruolo centrale che F2F attribuisce all’agricoltura biologica come metodo in grado di produrre benefici per l’ambiente e per la salute e, al tempo stesso, capace di creare economia e occupazione per giovani agricoltori. L’impegno si concretizza nel raggiungimento almeno del 25% della superficie agricola europea in biologico entro il 2030 (oggi ferma all’8%), accompagnato da una parallela riduzione dell’uso dei pesticidi del 50% e dei fertilizzanti del 20%.

FederBio rileva come gli obiettivi contenuti nelle due strategie si potranno raggiungere solamente se saranno coerentemente inseriti nella revisione della Politica Agricola Comune (Pac), rendendola così uno strumento efficace che premi gli agricoltori per la produzione di beni pubblici come la conservazione delle risorse naturali, la tutela della salute dei cittadini e il contrasto al cambiamento climatico.