Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 19 Settembre 2021 - ore 10:00

TREND

Web e prodotti alimentari: accoppiata vincente

La richiesta sempre maggiore di prodotti tipici ed esclusivi e l’uso preferenziale della carta di credito per i pagamenti caratterizzano il mercato delle vendite on line, che registra un fatturato in crescita del 48,3%.


Il cotone non tramonta mai

La qualità a un giusto prezzo è il fattore che influenza maggiormente la abitudini d’acquisto degli italiani di capi d’abbigliamento e di biancheria per la casa.


E’ sempre l’ora giusta per un panino

Di qualità e farcito con salumi, soprattutto prosciutto crudo e salame. Stiamo parlando del panino, che piace ai single ed è consumato almeno una volta alla settimana dal 61% degli italiani.


Fate largo al nuovo shopper

In un mercato sempre più vasto e complesso le dinamiche di scelta dei consumatori sono in continua evoluzione. Le superette guadagnano terreno a discapito degli iper e chi acquista dimostra di apprezzare l’innovazione di prodotto e gli assortimenti particolarmente ricchi.


Gli stranieri scelgono i prodotti di marca

I 3 milioni di stranieri residenti in Italia spingono i consumi alimentari, preferiscono acquistare in gdo e inserire nelle buste della spesa alimenti di marca.


Cresce il business del fuori casa

Aumentano i consumi alimentari fuori casa, un mercato che vale circa 47 miliardi di euro.


Gli italiani sono sempre più tecnologici

Grandi e piccoli elettrodomestici, macchine fotografiche digitali e apparecchi per l’home confort hanno spinto nel 2007 le vendite dei beni durevoli di consumo, aumentate del 2,9% a valore, e arrivate a superare quota 16 miliardi di euro.


L’esplosione dei videogiochi

Cresce del 39,9% il mercato dei videogiochi in Italia e il volume d’affari arriva a superare il miliardo di euro.


Consumatori più cauti e tavole più vuote

Nel 2007 gli acquisti alimentari domestici sono scesi dello 0,7%. Pane, pasta, frutta e ortaggi hanno registrato i cali maggiori.


Troppi alimenti nel cassonetto

Gli sprechi alimentari delle famiglie italiane hanno raggiunto i 561 euro all’anno, pari al 10% della spesa totale. Latte, carne, uova, formaggio e pane sono gli alimenti che finiscono nel cassonetto con maggiore frequenza.


Il rilancio di frutta e verdura made in Italy

Cresce dell’8% a volume e del 12% a valore l’export dell’ortofrutta italiana, un comparto in netta ripresa.


Vini di qualità? Sempre più in gdo

Quasi 6 milioni di ettolitri di vino confezionato, pari a 1,3 miliardi di euro di fatturato. E questo considerando solo il canale iper + super + libero servizio. Se ci aggiungiamo anche i discount


Essere single costa caro

Le famiglie composte da un singolo individuo spendono mediamente 299 euro al mese per acquistare il cibo: il 60% in più rispetto ai 187 euro destinati da ogni persona di una famiglia italiana “tipo” formata da 2,5 componenti.


La fiducia è poca e i consumi si fermano

L’aumento delle spese incomprimibili e la riduzione del potere d’acquisto sono le cause principali del calo della fiducia da parte dei consumatori e della fase di stagnazione delle vendite.