Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 18 Ottobre 2021 - ore 00:00

PRIMO PIANO

L'anno zero della pasta

Barilla lancia la pasta 100% italiana. I grandi marchi accettano la sfida, l’emergenza sanitaria ha stravolto il mercato. E per tracciare un bilancio gli addetti ai lavori consigliano di attendere almeno la fine del 2021.


Le marche rischiano la reputazione... alimentare e Gdo un po' meno

Omnicom ha interpellato oltre 2.000 italiani. Ecco perché il cliente non crede più nei brand e i marchi distributivi si salvano a stento.


Mdd, una crescita di ampio respiro

Il Covid ha rafforzato la marca del distributore, ma, senza dubbio, l'incremento è in larga parte strutturale. Ecco i principali driver.


Meno profitti nel carrello secondo Mediobanca

La concentrazione sale, mentre i margini e il Roi diminuiscono. Il sistema regge, ma lo sforzo delle imprese aumenta.


Il nuovo profilo distributivo nei dati Ismea-Nielsen

Il normal trade ha consolidato la crescita e i discount hanno raggiunto i supermercati nella redditività: due evidenze che sorprendono.


Beni di consumo molto fragili nel 2021

Le vendite a valore nella Gdo e nel canale drug registreranno un calo del 3,1 per cento, con una flessione dei volumi del 2,6 per cento.


Il retail nel 2021: 
l’ombra del virus fino all’estate

Secondo le previsioni di Iri, l'anno sarà condizionato dal “rimbalzo” del primo semestre del 2020, dove le crescite del mercato erano state eccezionalmente alte. La previsione è di chiudere i 12 mesi in calo. di Emanuele Scarci


Esselunga, Eurospin e Lidl in testa alle preferenze degli italiani

Il prezzo e poi la qualità e la relazione con il cliente: questo è quello che cercano gli italiani al supermercato secondo Dunnhumby.


Digitalizzazione retail: le cifre dell'effetto Covid

Si sa: la pandemia ha scatenato la multicanalità, ma in quale misura? E quali innovazioni rimarranno nel front-end e nel back-end?


Il peggiore anno del non alimentare

Gli acquisti 2020 delle famiglie cadono. A pagare il prezzo più altro sono i prodotti non food, specie l'abbigliamento, e le grandi superfici.


Dop Economy più forte della pandemia

Il Rapporto 2020 Ismea-Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole Dop e Igp recita che i prodotti a Denominazione hanno confermato la capacità di attrarre l’attenzione del consumatore e di agire come un volàno nello sviluppo delle vendite. di Emanuele Scarci 


Gli italiani sognano una ripartenza verde

Nomisma: il Covid non sposta l’attenzione dalla sostenibilità. All’alba del new normal gli aspetti ambientali condizionano molto gli acquisti.


Si saldi chi può!

Un vero caos questa stagione dei saldi invernali: le Regioni stanno partendo in ordine sparso addirittura in dieci date diverse.


Osservatorio Immagino: come la pandemia influenza il carrello

A trend di ampio respiro, sostenibilità e italianità, si sono sovrapposti criteri congiunturali. La spesa è più che mai selettiva.