
Export e mercato italiano trainano i ricavi di Sanpellegrino. Nel primo semestre 2026 le vendite nella Gdo italiana sono aumentate del 2,2% a valore e dell’1,3% a volume.
Risultati raggiunti nonostante il consumo di acqua minerale abbia raggiunto livelli elevati: 260 litri pro capite l’anno.
Nel complesso, nel 2025 i ricavi sono stati di 1,27 miliardi (+6%), un utile operativo di 243,6 milioni (margine del 19,2%) e un utile netto di 177 milioni (stabile).
Le vendite sono cresciute soprattutto grazie ai brand internazionali come S.Pellegrino e Acqua Panna nel canale retail. L’export è balzato del 13,6% a volume con 2,54 miliardi di bottiglie, fra acqua e bibite analcoliche, come aranciata, limonata, chinotto, aperitivi e succhi di frutta.
I brand in portafoglio sono Sanpellegrino, Chinò, Gingerino, Sanbitter, Pago. Negli Usa la crescita dei volumi del gruppo italiano è stata del 10% e in Canada dell’8,4%.
Ha performato, in particolare, Sanpellegrino Ciao, una bibita con meno di 10 calorie e senza zuccheri aggiunti.
Per il ceo di Sanpellegrino, lo svizzero Michel Beneventi (al vertice da 3 anni), “nonostante un contesto di mercato complesso, caratterizzato da pressioni inflazionistiche e da elevati costi delle materie prime e di packaging, Sanpellegrino ha migliorato la redditività attraverso una gestione efficiente dei costi. E ha migliorato le quote di mercato dei principali brand nei canali chiave”.
Il top manager lamenta il balzo del 10,7% dei costi di resina Pet, film plastici, tappi e capsule, bottiglie di vetro e pallets, pari al 60,5% del costo del venduto.
La scorsa estate, Sanpellegrino ha rinnovato il contratto integrativo aziendale che coinvolge 4 mila addetti. La parte economica comprende un premio che a regime raggiungerà 3.320 euro in più, con un incremento di 420 euro, a cui si aggiungeranno 50 euro in welfare previste per gennaio 2027. Inoltre, sul piano normativo, la contrattazione permetterà, secondo i sindacati, di rafforzare le tutele in tematiche strategiche.
Negli ultimi 10 anni (eccetto il covid), Sanpellegrino ha realizzato 1,1 miliardi di profitti ma recentemente la controllante svizzera Nestlé ha ceduto metà della intera divisione mineral waters al fondo americano Platinum per 3 miliardi di euro. Dopo il deal, la nuova società ha assunto il nome di Peranel e ha sede a Parigi.
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