Blocco autotrasporto: Ancd-Conad chiede il ritorno alla legalità a tutela delle forniture alimentari

Blocco autotrasporto: Ancd-Conad chiede il ritorno alla legalità a tutela delle forniture alimentari

Blocco autotrasporto: Ancd-Conad chiede il ritorno alla legalità a tutela delle forniture alimentari

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redazione

Di fronte al perdurare dei blocchi stradali e dei presidi che stanno paralizzando il trasporto merci in diverse aree del Paese, con particolare gravità nelle regioni del Sud, Ancd-Conad lancia un appello urgente al rispetto delle regole e al senso di responsabilità degli operatori.

Pur comprendendo le difficoltà e le istanze del settore dell'autotrasporto, colpito come l'intera filiera dai rincari dei costi operativi ed energetici, Ancd-Conad sottolinea che le forme di protesta che sfociano nell'interruzione degli assi viari e nel blocco forzoso dei trasporti non sono più sostenibili.

La situazione sta infatti determinando conseguenze consistenti, sia in termini di perdite economiche e di spreco alimentare, con tonnellate di prodotti freschi e deperibili (ortofrutta, latte, carni), frutto del lavoro degli agricoltori e della filiera agroalimentare italiana, bloccate sui mezzi e nei magazzini, sia in termini di rischio di approvvigionamento per i cittadini, con alcune comunità e quartieri dove già si registrano le prime interruzioni nelle forniture di alimenti essenziali, colpendo direttamente il diritto alla spesa quotidiana di milioni di persone e delle fasce più vulnerabili della popolazione.

"Garantire la sicurezza alimentare e l'accesso ai beni di prima necessità è un servizio pubblico essenziale per la coesione del Paese", dichiara Maurizio Pelliconi, presidente di Ancd-Conad. "La libertà di manifestare non può tradursi nella lesione del diritto dei cittadini a ricevere cibo fresco e nella distruzione del valore del lavoro delle filiere agroalimentari italiane. Chiediamo alle autorità competenti di intervenire per ripristinare la libera circolazione e la legalità, consentendo la ripresa regolare dei flussi distributivi, e sollecitiamo tutte le parti a far prevalere il senso di responsabilità e il dialogo costruttivo, pur continuando a portare le proprie istanze ai tavoli di confronto aperti con il Governo".