In aprile il carrello della spesa torna a svuotarsi dopo un marzo trainato dalla Pasqua. Inoltre il balzo dei prezzi in aprile, +2,5%, inizia a farsi sentire.
In aprile il carrello della spesa torna a svuotarsi dopo un marzo trainato dalla Pasqua. Inoltre il balzo dei prezzi in aprile, +2,5%, inizia a farsi sentire.
Per gli italiani, sempre più attenti alle scelte alimentari e alle etichette, le bevande analcoliche possono essere consumate all’interno di una dieta bilanciata.
Assocasa, l'Associazione Nazionale detergenti e specialità per l’industria e per la casa, parte di Federchimica, in collaborazione con NielsenIQ, ha presentato i nuovi dati dell’Osservatorio sulla detergenza, offrendo una fotografia aggiornata dell’andamento del mercato cura casa in Italia e delle principali dinamiche che stanno interessando il settore.
Negli ultimi anni si osserva un progressivo calo dei volumi di bevande alcoliche acquistate dalle famiglie italiane, a fronte di una sostanziale tenuta delle alternative analcoliche.
Colpo d’acceleratore dei prezzi al consumo. Si manifestano gli effetti del caro energia ma il carrello della spesa rimane fermo. A maggio il dato preliminare dell’indice generale di Istat registra un aumento su base annua del 3,2%, in crescita rispetto al 2,7% di aprile.
L’indice generale (comprende tutti i prodotti e servizi) riflette principalmente la netta risalita dei prezzi degli energetici non regolamentati (da +9,6% a +12,6%), dei trasporti (da +0,6% a +1,8%) e dei beni per la cura della persona (da +2,6% a +3%). Gli alimentari registrano +0,4% a livello congiunturale e +2,9% su base annua.
Sorprendentemente fermi invece i prezzi nel carrello della spesa: +2,3% su base annua. Nel caso della crisi del gas russo di febbraio 2022, tre mesi dopo, a maggio, il rally dei prezzi nel carrello della spesa era arrivato al +6,7%.
Il primo trimestre 2026 si è chiuso con una sostanziale tenuta dei volumi di ortofrutta acquistati dalle famiglie, una spesa in lieve crescita ma segnali di rallentamento nel mese di marzo.