A novembre il Black Friday traina le vendite del non food. Secondo i dati preliminari di Istat, le vendite al dettaglio registrano, su base annuale, un aumento a valore dell’1,3% e del +0,5% a volume.
A novembre il Black Friday traina le vendite del non food. Secondo i dati preliminari di Istat, le vendite al dettaglio registrano, su base annuale, un aumento a valore dell’1,3% e del +0,5% a volume.
Poche categorie di prodotti del largo consumo risentono della volatilità globale in modo così diretto come il cioccolato: da inizio 2024 i prezzi delle fave di cacao sono aumentati di oltre il 70%, ma i consumi resistono, secondo quanto rivela il “Cocoa crisis report” di YouGov.
Finale d’anno con prezzi al consumo in crescita nel carrello della spesa. Secondo l’Istat, il dato preliminare di dicembre indica per i prezzi del grocery (beni alimentari e prodotti per la cura della casa e della persona) un aumento su base annua del 2,2%, in rimbalzo rispetto all’1,5% di novembre.
Secondo il Rapporto Dhl sulle Tendenze e-commerce 2025, l’Italia si conferma uno dei mercati e-commerce più dinamici e competitivi d’Europa.
Unione Italiana Food mostra come il legame degli italiani con i prodotti alimentari si trasforma anche in una forza produttiva: nel 2024 l’industria italiana ha realizzato 3,5 milioni di tonnellate di pasta, 1,5 milioni di tonnellate di prodotti da forno e dolciari, oltre 380mila tonnellate di cacao e cioccolato.
Aecis-Associazione europea cultura innovazione sostenibilità, costituita dai Consorzi di Tutela dei formaggi Dop Provolone Valpadana, Piave e Casciotta di Urbino, presenta la ricerca NielsenIQ sull’importanza dei claim nel mondo dei formaggi.