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Aggiornato al: 21 Novembre 2017 12:30
Intervista
Maurizio Gattiglia: "Sogegross punta a 1 miliardo nel 2020'

Nato a Genova nel 1920 a partire da un bar-drogheria nel quartiere di San Martino, gestito da Ercole Gattiglia e dai suoi figli, Gruppo Sogegross impiega oggi circa 2.600 addetti e dispone di oltre 230 punti vendita, con una presenza capillare in tutte le tipologie di canale, ossia cash&carry (Sogegross e GrosMarket), supermercati e superstore (Basko), soft discount (Ekom), supermercati e superette in franchising (Doro Supermercati), e-commerce, con basko.it, lanciato nel 2003. Nel 2000 viene costituita Agorà Network, che riunisce importanti realtà distributive italiane (Poli, Tigros, Iperal), le quali condividono risorse e strategie, in una prospettiva di trasparenza e collaborazione. Nel 2008, i soci di Agorà portano a termine il percorso di centralizzazione degli acquisti e della piattaforma logistica del grocery in un’unica realtà, a Brignano D’Adda (Bg) con sede operativa a Milano.
Il centro direzionale del gruppo, attivo nelle regioni del Centro-Nord Italia, si trova a Genova, nella sede di Bolzaneto, inaugurata nel 2003, la quale dispone di una superficie di 25.000 mq ed è dotata delle più avanzate tecnologie.
Nel 2004 Sogegross acquisisce 10 punti vendita Nordiconad, rafforzando così la propria posizione nel canale cash&carry. Nel 2016, con quattro acquisizioni di altrettanti rami d’azienda GrosMarket, Sogegross Cash & Carry si estende in Lombardia e raggiunge i 21 punti vendita, diventando così il secondo operatore per numero di negozi gestiti da unico imprenditore.
DM ha fatto il punto con
Maurzio Gattiglia, amministratore delegato del gruppo, mettendo l’accento sui canali al dettaglio e i relativi piani.

Come riassumerebbe i trend più recenti?

Nel corso degli ultimi anni, Sogegross (la cui ragione sociale completa è ‘Gruppo Sogegross Sistemi Distributivi’) ha vissuto un periodo di sviluppo costante sia a livello di fatturato consolidato, che di singolo canale di vendita. Abbiamo chiuso l'esercizio 2016 con un fatturato di 810 milioni di euro e ne prevediamo 880 nel 2017, che dovrebbero diventare 1 miliardo nel 2020. Il gruppo ha saputo cogliere i mutamenti del consumatore, oggi molto evoluto, e proporre soluzioni di acquisto diversificate e strutturate, attraverso la presenza in tutti i canali della distribuzione.

Cominciamo da Basko: possiamo fornirne un’istantanea?

Basko (supermercati e superstore) che quest’anno celebra il trentesimo, essendo nato nel 1987, rappresenta il core business sia per il fatturato – 290 milioni di euro nel 2016 - che per la propria filosofia innovativa di massima attenzione al cliente e personalizzazione del servizio. Nel giro di 10 anni la rete è stata protagonista di un’espansione fortissima, fino a comprendere 59 supermercati e superstore di prossimità, con superfici tra i 500 e i 3.000 mq, prevalentemente dislocati in Liguria, ma con una presenza in crescita nel Basso Piemonte e nelle altre regioni del Nord-Ovest. Negli anni Basko ha avviato un ampio progetto di sviluppo, con il rinnovo del marchio e la progettazione di nuovi format.

Può dirci di più?

Nel 2014, nel nuovo supermercato di Via Emilia a Genova, è nato il ‘Bistrot di Basko’, un nuovo concept che offre alla clientela un distintivo servizio di ristorazione self-service, pizzeria d’asporto, caffetteria, preparazione di piatti take-away in un’area elegante e funzionale dotata di Wi-Fi gratuito e internet point. Oltre alle consuete operazioni di sviluppo, oggi l’azienda è particolarmente concentrata su progetti di riqualificazione della rete di vendita, attraverso ristrutturazioni e trasferimenti di punti vendita esistenti. Lo spostamento del supermercato di via Bernardini, nell’area ex Boero, a Molassana (Genova), ne è un recente esempio e operazioni simili sono state svolte nel punto vendita di via Orsini, sempre a Genova, a Diano Castello (Im)e a San Salvatore di Cogorno, nella cintura genovese. Prossimamente è prevista l'apertura di una media struttura Basko di 1500 mq in zona Cornigliano-Aeroporto di Genova.

Il nuovo punto di vendita di Molassana fa parte di un progetto edilizio più ampio. Di cosa si tratta?

Il supermercato sorge a Genova, nel cuore dell'area ex-Boero, in cui è in atto un piano di riqualificazione urbana a cura di gruppo Sogegross. Il cantiere prevede due lotti di nostra pertinenza: il lotto numero 1, per la parte commerciale (che comprende una media struttura e alcuni negozi), e il numero 3, per la porzione residenziale, con abitazioni e posti auto. Sorgeranno anche l'auditorium e la nuova biblioteca di quartiere. Gruppo Sogegross sta portando avanti da tempo questo piano che intende arricchire il quartiere di molti servizi per gli abitanti, tra cui nuovi parcheggi pubblici, una migliore viabilità, spazi verdi e una galleria commerciale.

Ekom è il vostro canale discount. Quali sono le sue particolarità?

Ekom rappresenta la formula, nata nel 1993, che, partendo dal discount tradizionale, lo declina all’italiana verso un ‘supermercato di convenienza’, dove l’offerta di prodotti grocery (a prezzi super concorrenziali, ma sempre di qualità), si combina con referenze di marca e reparti freschi (serviti e take-away) dove la qualità dei prodotti è garantita da standard particolarmente severi e controlli costanti.
In tal senso, Ekom rappresenta un canale importantissimo ai fini della diversificazione strategica voluta dal Gruppo, che, fin dalle origini, ha perseguito l’obiettivo di una presenza sempre più significativa in ogni segmento distributivo del mercato alimentare. I punti vendita Ekom, che hanno un’ampiezza che varia fra i 250 e i 1.200 mq, urbani ed extra-urbani, di prossimità o di attrazione, sono circa 130, di cui 50 di proprietà diretta e la rimanente in affiliazione. Sono presenti in Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Valle d’Aosta. Il fatturato di Ekom, per l’anno 2016, è di circa 213 milioni.

E l’affiliazione negli altri canali?

Doro costituisce la risposta di Sogegross nel franchising. Il progetto, nato negli anni Ottanta e sviluppatosi nel decennio successivo, vuole offrire nuovi servizi a quegli imprenditori che decidono di trasformare la propria attività tradizionale in un supermercato o in una superette. Ciò fa sì che l’assortimento e la competitività, tipici della distribuzione moderna, siano combinati in un ambiente estremamente familiare e accogliente.
Con 46 punti vendita affiliati tra i 200 e i 1.500 mq, il marchio Doro sottolinea le elevate competenze di Sogegross negli ambiti della logistica e della distribuzione, oltre che nello sviluppo di formule innovative di vendita al consumatore. I punti vendita della catena sono localizzati in Liguria, Piemonte, Toscana e Valle d’Aosta.

Come viene gestita la logistica?

Gruppo Sogegross si distingue per la gestione completa della filiera logistica e distributiva, vero punto d’eccellenza che garantisce il trait d’union di tutti i processi interfunzionali tra i fornitori, le aziende del Gruppo e i consumatori finali. Siamo stati fra i primi in Italia a dotarci di sistemi di gestione in radiofrequenza, completandone il ciclo con l’adozione del riordino automatico delle referenze nei supermercati. La peculiarità della filiera, infatti, è la piattaforma tecnologica, che permette di monitorare in tempo reale tutte le informazioni relative all’intero ciclo distributivo, dal magazzino del fornitore allo scaffale di vendita. Grazie alle moderne tecnologie informatiche e alla pianificazione del più piccolo dettaglio, Sogegross è quindi in grado di analizzare ogni fase del processo, monitorare la vita residua di ogni singolo prodotto, programmare le consegne e stabilire i tempi minimi necessari per l’approvvigionamento di ogni punto vendita.

Private label: sono un elemento importante per ogni distributore. Quali le risposte di Sogegross?

Dal 2001 Basko promuove Primia, importante progetto di private label nato nell'ambito di Agorà Network. Primia oggi comprende un assortimento di oltre 1.100 referenze che coprono tutti i principali settori merceologici, con un eccellente rapporto tra prezzo di vendita e qualità dei prodotti. Nel 2016 nascono due nuove linee: ‘Percorsi di Gusto’, di fascia premium, che propone le migliori eccellenze locali di tutta Italia, e ‘Via Verde Bio’, specializzato in prodotti biologici.
Sommando 1.100 articoli Primia, 130 ‘Percorsi di Gusto’ e circa 130 ‘Via Verde Bio’ arriviamo a un’incidenza sul reparto grocery del 15% che è però davvero una media, considerando la variegata copertura merceologica delle nostre referenze. In alcuni comparti come i generi vari non food la PL pesa per oltre il 30% sul venduto e nei surgelati tocca i 28 punti. La linea ‘Percorsi di Gusto’ registra risultati molto positivi in particolare su deperibili a libero servizio e, di nuovo, sui surgelati. Anche ‘Via Verde Bio’ è fortemente in positivo, in particolare per le farine, i prodotti da prima colazione e l'ortofrutta.

Chiudiamo con qualche osservazione sulle aperture nei festivi e fino a tarda sera…

L'insegna ha introdotto negli anni importanti novità nell'ambito della distribuzione, proponendo soluzioni originali e innovative: tra il 1991 e il 1992, Basko lancia, prima in Italia, la formula ‘Night and Day’, che prevede l'orario continuato dal lunedì al venerdì fino alle ore 22, con apertura nel week-end. In realtà non abbiamo una posizione predefinita su questo: osserviamo il mercato e le esigenze dei consumatori e valutiamo di volta in volta. A oggi, per esempio, uno dei nostri supermercati, vicino all'Ospedale San Martino, il più importante di Genova, chiude alle 24, mentre in altre zone un simile orario sarebbe probabilmente una scelta sbagliata o, quantomeno, inutile.

14 Novembre 2017
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