Negli ultimi anni si osserva un progressivo calo dei volumi di bevande alcoliche acquistate dalle famiglie italiane, a fronte di una sostanziale tenuta delle alternative analcoliche.
Negli ultimi anni si osserva un progressivo calo dei volumi di bevande alcoliche acquistate dalle famiglie italiane, a fronte di una sostanziale tenuta delle alternative analcoliche.
Colpo d’acceleratore dei prezzi al consumo. Si manifestano gli effetti del caro energia ma il carrello della spesa rimane fermo. A maggio il dato preliminare dell’indice generale di Istat registra un aumento su base annua del 3,2%, in crescita rispetto al 2,7% di aprile.
L’indice generale (comprende tutti i prodotti e servizi) riflette principalmente la netta risalita dei prezzi degli energetici non regolamentati (da +9,6% a +12,6%), dei trasporti (da +0,6% a +1,8%) e dei beni per la cura della persona (da +2,6% a +3%). Gli alimentari registrano +0,4% a livello congiunturale e +2,9% su base annua.
Sorprendentemente fermi invece i prezzi nel carrello della spesa: +2,3% su base annua. Nel caso della crisi del gas russo di febbraio 2022, tre mesi dopo, a maggio, il rally dei prezzi nel carrello della spesa era arrivato al +6,7%.
Il primo trimestre 2026 si è chiuso con una sostanziale tenuta dei volumi di ortofrutta acquistati dalle famiglie, una spesa in lieve crescita ma segnali di rallentamento nel mese di marzo.
Geo Marketing utilizza lo studio dei consumi Coicop (Classificazione dei consumi individuali secondo lo scopo), che consente di suddividere in modo dettagliato la spesa delle famiglie in oltre 200 categorie.
Il biologico continua a crescere anche nella policrisi globale. Numeri alla mano, lo evidenzia la 18ª edizione del Rapporto Bio Bank.
Il 70% dei consumatori italiani considera prodotti Dop e Igp un elemento importante nelle decisioni d’acquisto e l’80% dichiara di conoscere le certificazioni. Qualità, controlli, legame con il territorio e italianità sono i principali valori associati ai prodotti alimentari tutelati.