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Aggiornato al: 22 Settembre 2019 16:00
Finanza
La strategia a tutto campo premia il bilancio di Kimbo

Nel 2018 il fatturato lordo di Kimbo tocca 187,5 milioni di euro, in crescita del 2,3% rispetto al 2017, con un picco del 13,7% dei ricavi esteri, che rappresentano il 22% del totale. L’azienda partenopea diventa, nel nostro Paese, il secondo player italiano nel canale retail.

Ottimi risultati anche per l’Ebitda, 16 milioni di euro, che corrisponde al 9,3% del fatturato netto, mentre l'Ebit si attesta a 11 milioni di euro (6,4% del fatturato netto).

La posizione finanziaria netta è positiva per 21,8 milioni di euro e conferma una strategia di successo innanzitutto oltre confine, grazie a investimenti in comunicazione e distribuzione focalizzati su mercati specifici e finalizzati al potenziamento del brand, presente ormai in 80 Paesi.

Importante è anche lo sviluppo nei monoporzionati e in particolare nelle cialde in carta, segmento nel quale Kimbo è leader italiano con una quota del 22% delle vendite nel canale Iper+Super. Nel 2018 i volumi di questo prodotto sono cresciuti del 19%, con previsioni di ulteriore incremento per il 2019, grazie al lancio delle cialde in carta compostabile e di nuove miscele e formati.

Le vendite in quantità di capsule compatibili con altri sistemi non proprietari sono aumentate del 62% nel 2018, con il supporto di investimenti in pubblicità televisiva e digitale e grazie all'ampliamento dei punti vendita trattanti.

Prosegue inoltre, nel nostro Paese, lo sviluppo di Kimbo nel canale Horeca, il cui fatturato registra una crescita del 12,5%, dovuta al maggior numero di bar serviti e alla conseguente espansione del marchio sul territorio.

Nel 2018 Kimbo ha introdotto sul mercato, in Italia e oltre confine, oltre 30 nuove referenze, così da intercettare e soddisfare le preferenze degli appassionati di caffè nel mondo.

“L’azienda ha un continuo successo anche nei mercati esteri, nei quali ci stiamo espandendo di anno in anno. Il nostro presidio sull’Italia resta comunque fondamentale e il Belpaese rimane il mercato di riferimento – commenta Alessandra Rubino, amministratore delegato -. Diffondere il caffè italiano nel mondo e rendere disponibile sul mercato nazionale ed estero un prodotto di qualità, ispirato alla tradizione napoletana, realizzato con le più avanzate tecnologie, è da sempre la nostra missione. In tal senso vanno letti gli investimenti in nuove linee per la produzione di capsule e il potenziamento della capacità produttiva delle cialde presso lo storico stabilimento di Melito di Napoli”.

24 Giugno 2019
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