Gruppo Bonduelle ha portato a termine la cessione delle attività inerenti alle insalate in busta in Germania che diventano, come previsto, dell’americana Taylor Farms.
Un tandem ispano-americano
L’operazione, che corrisponde a un fatturato di 60 milioni di euro, era stata annunciata ad agosto 2024 ed è diventata effettiva il 31 marzo 2025.
Il deal vede la società Usa a fianco della multinazionale spagnola Foodiverse, che in Germania vuol dire Foodiverse’s Thurländer Salate, produttore di insalate di IV gamma per conto della Gdo.
Il gruppo di Valencia, fondato nel 1946, nel 2023, presentava ricavi consolidati di 342 milioni di euro, di cui 195 dovuti alle insalate. Conta oltre 350 grandi clienti in 16 Paesi.
Taylor Farms, con sede centrale a Salinas, California, fondata nel 1995 da Bruce Taylor, è il più grande produttore mondiale di quarte gamme, con un fatturato di 6 miliardi di dollari e 24mila addetti.
La vendita rientra nel piano “Transform to Win” varato, da Gruppo Bonduelle il 29 agosto 2024 e che prevede anche, per l'appunto, la cessione di alcune attività non redditizie.
Non è un addio alla Germania
Tuttavia, la multinazionale francese ha precisato che rimarrà ben presente sul mercato tedesco, mediante le conserve vegetali e i surgelati e anche nelle insalate, grazie a una licenza sul proprio marchio concessa a Taylor Farms.
Il giro d’affari annuo consolidato di Bonduelle (1° luglio 2023-30 giugno 2024) è stato di 2.371,8 milioni di euro di cui oltre 1.508 realizzati sul mercato europeo.
Durante il secondo semestre 2024, il turnover ha raggiunto 1.119,4 milioni di euro, contro i 1.139,2 milioni del corrispondente, dunque con una lieve flessione, dell’1,5% a cambi costanti e dell’1,7% a valute correnti.
Nel comunicato ufficiale non si fa parola di un’identica operazione prevista sul mercato francese.