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Aggiornato al: 17 Ottobre 2018 11:00
Finanza
Ovs compensa con la strategia di sviluppo

Semestrale positiva, anche se con qualche ombra, per Ovs. La contabilità del periodo 1 febbraio-31 luglio 2018, vede crescere la quota di mercato al 7,98% (43 basis point in più) e le vendite nette che, escluso il sell-in verso Sempione Fashion, si attestano a 666,4 milioni, in salita dello 0,9 per cento. Tuttavia, a pari perimetro, il sell-out cala di 3 punti.

L’Ebitda rettificato è ora di 81,1 milioni, in lieve ripiegamento tendenziale, un risultato reso possibile dallo sviluppo rete, da un margine lordo solido, e dalla compressione dei costi.

Spiega l’amministratore delegato, Stefano Beraldo: “E’ proseguita anche nel secondo trimestre del 2018 la difficile fase di mercato che oramai caratterizza da anni il nostro settore, con un calo del 3,4% nel periodo. La ragione principale è stata di natura climatica, con una primavera molto più fredda e piovosa rispetto alle medie stagionali, e un’estate troppo calda, che ha scoraggiato il traffico e gli acquisti. L’intero settore ha accusato gli andamenti meteorologici, che abbiamo rilevato anche nelle principali piazze europee dove siamo presenti”.

La flessione delle vendite like for like è legata, ha precisato il top manager, oltre che alle condizioni del settore, soprattutto all’incendio che ha interessato una nave container con più di 20 milioni di euro di merce estiva, per una perdita di fatturato alle casse stimata in circa 10 milioni.

Le difficoltà oggettive sono comunque state compensate ampiamente dalla strategia di sviluppo. Le aperture nette in Italia sono state di 7 punti vendita diretti full format e di 25 in franchising.

“È proseguito anche lo sviluppo internazionale – ha detto ancora Beraldo - con un aumento di 39 punti vendita, di cui 3 di proprietà e 36 in affiliazione, prevalentemente BlueKids. Fra l’altro si nota l’espansione e consolidamento in Spagna, che oggi conta 54 punti vendita, in Serbia (10), e in Arabia Saudita (17), mentre sono stati inaugurati nuovi mercati, come Russia e Romania”. In Francia, dove il gruppo ha 3 indirizzi, sarebbe inoltre previsto, secondo Fashion Network, un raddoppio, già in autunno.

Nel primo trimestre 10 negozi hanno vissuto una ristrutturazione e “nel secondo abbiamo deciso di dare avvio all’ulteriore e più importante fase del piano, con le ultime due settimane di luglio, che hanno visto partire 32 cantieri. Trenta negozi sono già stati riaperti e abbiamo ottime performance”.

Note positive anche sul versante dell’innovazione digitale, dove si stanno concretizzando vari progetti, e dell’e-commerce, che prosegue nella crescita, con vendite più che raddoppiate: “Lo sviluppo – ha osservato Beraldo - è determinato dalla continua espansione di ovs.it e dall’integrazione dello stesso con la rete fisica, oltre che dai nuovi accordi stipulati, per i mercati esteri, con diversi marketplace”.

Recentemente, infine, Ovs ha aggiunto, alla propria famiglia, un nuovo concept di lusso accessibile: Piombo. Progettata in tandem con lo stilista, nonché direttore creativo del gruppo, Massimo Piombo, l'insegna, tutta al maschile, ha due punti vendita, di 120 mq ciascuno, a Milano e Treviso, e prevede 15 altri opening nel 2019.

24 Settembre 2018
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