Loading...
Aggiornato al: 29 Maggio 2015 17:30
Normative
Stop di Bruxelles all’uso delle gabbie non modificate per le galline ovaiole
Dal 1° gennaio di quest’anno è entrato in vigore il divieto della Commissione europea all’uso di gabbie non modificate per le galline ovaiole. Nella fattispecie, la nuova normativa prevede che gli stati membri ritirino progressivamente tale tipologia di gabbia affinché venga sostituita con soluzioni più adatte a soddisfare i bisogni biologici e comportamentali degli animali.

Le gabbie non modificate, infatti, danno alle galline un minore spazio vitale rispetto a quelle modificate e sono prive di strutture, come per esempio un nido; va da sé che un metodo di allevamento di questo genere non garantisce benessere agli animali ed è, anzi, ben lontano dal riprodurre l’habitat naturale delle ovaiole.

Per questa ragione, la nuova normativa invita appunto all’introduzione di sistemi di allevamento che consentano agli animali di vivere in un contesto che, se non può essere in tutto e per tutto equivalente a quello originale, vi si avvicini considerevolmente.

Ciascun paese è tenuto a far rispettare tale regolamento: se così non fosse, l’Ue è pronta a prendere provvedimenti. Il servizio ispettivo europeo preposto, del resto, si è attivato sin dal mese di gennaio per verificare che la regola venisse applicata correttamente, attraverso visite ad hoc nei paesi membri.

Ricordiamo, peraltro, che Bruxelles ha messo a disposizione degli stati anche dei finanziamenti atti a migliorare i sistemi di allevamento delle galline ovaiole: un incentivo in più per fare rispettare la nuova normativa.
21 Febbraio 2012
Articoli Correlati
Presentato il primo manuale di buone prassi per l’uso del ghiaccio alimentare
Approvato dal Ministero della Salute secondo quanto previsto dal Reg. CE 852/2004, il Manuale è uno strumento indispensabile per la tutela della sicurezza alimentare dei consumatori.
Rifiuti, in vigore dal primo giugno le regole Ue
Termina il problematico periodo iniziato per le imprese lo scorso 18 febbraio, data dalla quale hanno dovuto iniziare a trattare alcuni resti di demolizione come sostanze pericolose.
Sud innovation. Patrimonio culturale, innovazione sociale e nuova cittadinanza
Il volume riflette sull’innovazione sociale applicata alla gestione del patrimonio culturale, con un campo di osservazione sulla realtà meridionale e mediterranea.
La buona storia della Valledoro
L'azienda ha presentato presso la propria sede il libro “la buona storia della Valledoro”.
Ambientalisti Ue si mobilitano in difesa delle leggi Ue 'salva-natura'.
Mobilitazione degli ambientalisti europei in difesa delle leggi Ue 'salva-natura'.
Il Parlamento Europeo dice sì alla riduzione del consumo di sacchetti in plastica
Con un voto a larghissima maggioranza il Parlamento Europeo ha approvato definitivamente la Direttiva che obbliga gli Stati Membri a ridurre il consumo di sacchetti in plastica per asporto merci, riconoscendo la libertà di ciascun Paese ad adottare le proprie strategie di riduzione.