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Aggiornato al: 17 Ottobre 2017 11:00
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Dai Piani Regolatori delle Città del Vino all’Urban Food Planning

Piani regolatori per la gestione del territorio che tengono conto dei sistemi agroalimentari. Un tema centrale nell’ultimo libro della collana “Vino e Territorio” pubblicato da Città del Vino con l’editore Franco Angeli, titolo: “Verso la pianificazione agricola e alimentare. Un’ipotesi di sviluppo per le Città del Vino”, a cura di Aurora Cavallo, Davide Marino, Benedetta Di Donato e Ilaria Corchia, docenti e ricercatori presso le Università del Molise, della Sapienza e di Universitas Mercatorum, con il coordinamento scientifico dello stesso Davide Marino, docente all’Università degli Studi del Molise.

Dopo 20 anni d’esperienza Città del Vino fa il punto su un progetto che guarda a un modo nuovo e sostenibile di pianificare e gestire ambiente e territorio urbano ed extraurbano. Già nel 1996 l’Associazione aveva redatto il primo “Piano Regolatore delle Città del Vino” per offrire alle amministrazioni uno strumento multidisciplinare fondato sull’equilibrio tra funzioni agricole e produttive e qualità ambientale e paesaggistica, orientato verso un nuovo rapporto tra città e campagna.

Queste prime linee metodologiche sono state aggiornate e arricchite nel tempo: nel 2007 con l’inserimento della zonizzazione vitivinicola e del paesaggio, con misure d’adattamento al deterioramento climatico, aggiornamento delle tecniche di gestione del vigneto, qualità dell’architettura rurale etc.; nel 2011 con un “capitolo” dedicato alle energie rinnovabili in campagna relativamente a fotovoltaico, eolico, biomasse e all’uso a fini energetici del suolo rurale. E’ più recente invece l’approccio del cosiddetto “food urban planning”, che integra altri elementi di sostenibilità, accessibilità al cibo, cambiamenti climatici, pianificazione economica del cibo al livello urbano (inteso come area vasta). Una visione strategica di ampio respiro che si realizza attraverso circuiti economici di produzione e consumo di cibi locali, che comportano lo sviluppo di mercati autosostenibili, microimprenditorialità e a cascata valorizzazione dei paesaggi agrari.

Il libro edito dalla Franco Angeli è acquistabile anche in digitale dal sito dell’editore www.francoangeli.it e a giorni su Amazon e IBS.

15 Maggio 2017
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