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Aggiornato al: 19 Luglio 2018 17:30
Successi e Strategie
Valbona: prosegue il piano finanziario di rilancio

Prosegue nel segno della continuità il percorso di Valbona, storica azienda veneta produttrice da oltre 50 anni di conserve vegetali, dopo il ricorso per concordato finalizzato a definire la ristrutturazione finanziaria presentato lo scorso 3 ottobre.


“In questi mesi la struttura industriale ha proseguito la sua attività a pieno ritmo” spiega la proprietà Cristina Marchetti. “Il mercato ha compreso che si è trattata di una complessa situazione transitoria, sia a causa del default di alcuni operatori della GDO sia per le politiche di austerity imposte da alcuni importanti istituti bancari.”
E’ opportuno evidenziare che le tensioni si sono manifestate all’indomani di rilevanti investimenti tecnologici e di Ricerca e Sviluppo che l’azienda ha voluto realizzare in linea con la propria vocazione e in risposta alle richieste dei suoi clienti.


Come previsto dal percorso scelto, l’azienda ha presentato a inizio aprile un piano industriale di sostegno finanziario in grado di garantire la miglior soddisfazione dei creditori e, al contempo, proseguire con i progetti futuri di crescita. “Tale sostegno – prosegue Cristina Marchetti - sarà garantito dal partner finanziario Europa Investimenti Spa, che abbiamo individuato in quanto operatore specializzato in interventi di simile natura”.

Pur in un mercato tradizionale e statico come quello dei sottoli e dei sottaceti, i piani industriali dell’azienda stanno dando buoni risultati. A dimostrarlo sono i numeri: Valbona ha chiuso il 2017 con una crescita del fatturato a doppia cifra, un dato che dimostra la dinamicità dell'azienda e la propria capacità di reazione e di presidio industriale. Anche la presenza sui mercati esteri è aumentata: nel 2017 si è attestata intorno al 30%, con prospettive di ulteriore crescita.

Entro il prossimo autunno il Piano di Concordato sarà sottoposto al vaglio dei creditori (prevalentemente finanziari) che potranno avvalersi della garanzia fidejussoria messa a disposizione dal partner finanziario per l’esecuzione del piano stesso, la cui omologa è prevista per fine anno.

L’attuale proprietà continuerà a rimanere alla guida dell’azienda, condividendo con il nuovo partner i progetti futuri per espandere e consolidare la propria posizione sul mercato domestico e oltre confine.

“Continuare a garantire l’occupazione e la crescita dei nostri dipendenti è il mio obiettivo fondamentale, –conclude Cristina Marchetti – dimostrando ai clienti e fornitori che la loro fiducia è ben riposta. Sono convinta che, grazie al percorso intrapreso con il sostegno di tutti, potrò dare un futuro positivo all’azienda“.

28 Aprile 2018
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