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Aggiornato al: 21 Luglio 2018 16:00
Spot News
CPR System sempre più green

L’azienda di Gallo (FE), leader italiana degli imballaggi in plastica a sponde abbattibili compie vent’anni e continua a crescere e ad espandere il suo modello di business basato sul principio del riutilizzo.

Un sistema nato per abbattere i costi della logistica in ortofrutta vent’anni fa con l'ideazione di uno straordinario modello di gestione che vede oltre 1000 soci e che ha messo a punto cassette, bins, mini bins e pallet dalle caratteristiche qualitative eccellenti ma soprattutto in grado di movimentare su tutto il territorio nazionale frutta e verdura senza immettere rifiuti nell’ambiente.

Il sistema di pooling messo a punto vent’anni fa è oggi un modello perfetto di economia circolare e sostenibile che consente di gestire i processi logistici con il massimo vantaggio per tutti gli associati e per l’ambiente.

Le casse CPR partono pulite e ripiegate dai Centri di lavaggio, vanno dai produttori che le caricano di frutta e verdura e proseguono fino ai punti vendita della Distribuzione Organizzata da dove, una volta svuotate, vengono riportate indietro, rilavate e rimesse in circuito.

Un percorso virtuoso che dura per sempre.

Quando le casse sono a fine vita, infatti, vengono rigranulate e ritornano così a comporre una nuova cassa che riprende il circuito.

La parola chiave usata da CPR System per evidenziare l’importante funzione ambientale del suo modello è “riutilizzo” nulla si crea e nulla si distrugge e soprattutto niente finisce nell’ambiente.

Il Presidente di CPR System Francesco Avanzini sottolinea così le prospettive dell’azienda:

“Sono orgoglioso di guidare verso il futuro un’azienda cooperativa che abbiamo visto nascere e che abbiamo contribuito a far crescere. CPR System ha dato risultati straordinari in questi vent’anni ma sono certo che abbia ancora tante potenzialità da esprimere nei prossimi anni.

Penso che il green business di CPR sia una risorsa italiana da prendere ad esempio e da sviluppare per far sì che sempre di più si possano ottimizzare i costi di logistica salvaguardando la sostenibilità ambientale.

Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questa crescita che rappresentano l’intera filiera dell’ortofrutta, dalla produzione alla distribuzione. Credo che siamo di fronte ad uno dei pochi esempi italiani, nel settore, di reale gestione di filiera.

Stiamo lavorando oggi, con grande impegno per crescere ancora soprattutto in un’ottica di efficienza e di trasferimento di valore.

Il futuro sarà legato alla capacità di presentare i nostri prodotti con tutti i valori che li caratterizzano che sono economici, ecologici ma anche etici.


Un business che cresce negli anni

“Il green business della Cooperativa di Gallo – dichiara il Direttore Generale Monica Artosi - si è evoluto negli anni dimostrando che l’attenzione all’ambiente paga.

Oggi CPR System associa 1000 aziende in tutta Italia dell’intera filiera, a partire dai produttori fino a giungere ai distributori.

La base sociale si avvantaggia dei benefici di un sistema efficiente ed economico.

Il 2017 – prosegue Artosi – conferma il trend di successo dei nostri vent’anni di attività – c on un fatturato che supera i 55,7 milioni di euro (+1,7%) e un utile netto di 1,9 milioni di euro (+38,9%), cresce anche il patrimonio netto, a quota 36,84 milioni di euro (+7,4%), e il capitale sociale, che sale a 17,1 milioni di euro (+5,9%).

Anche le movimentazioni complessive hanno segno positivo e arrivano a 134,5 milioni (+2,33% per le cassette, + 1,74% per i pallet e +2,03% per i mini bins).

Tutti dati che confermano la forza del nostro modello di business.

I grandi benefici di CPR System non riguardano solo le cassette verdi a sponde abbattibili ma anche i pallet, sia in legno che in plastica, ottimizzati e super resistenti oltre che nuove cassette per la carne e per il pesce.

Per il settore delle carni e del pesce i vantaggi principali legati all’utilizzo del pooling CPR sono soprattutto ambientali. Si evita l’immissione nell’ambiente di polistirolo, per il pesce e di cartone non riciclabile per le carni con ricadute importanti sull’impatto ambientale.

L’interesse verso il modello CPR è crescente perché si rileva, da parte della distribuzione organizzata, un’attenzione sempre maggiore ai temi della sostenibilità ambientale che oggi più che mai rappresenta un elemento differenziante oltre che un fattore di risparmio economico.

Oggi, e sempre di più in futuro, si metteranno in evidenza modelli produttivi in grado di minimizzare i costi ambientali e il successo di CPR è la dimostrazione che, attraverso scelte finalizzate alla sostenibilità, si ottengono vantaggi economici per tutti”.


12 Luglio 2018
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