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Aggiornato al: 20 Novembre 2017 17:30
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Osservatorio Sana: tutti i numeri del bio prendono la rincorsa

Carrefour di Carugate (Mi)

Arrivano in diretta dal Sana di Bologna, che chiuderà l’edizione 2017 questa sera, 11 settembre, gli ultimi dati ufficiali sul biologico, grazie all’osservatorio ‘Tutti i numeri del bio’ promosso e finanziato da BolognaFiere, con il patrocinio di FederBio e AssoBio e realizzato da Nomisma.

L'intero sistema dell'alimentare biologico si mantiene in crescita del 3,5% nel canale specializzato, ma il vero boom è nella Gdo dove Nielsen evidenzia un +16% (luglio 2016 - giugno 2017) e una quota dell'organic sul totale delle vendite alimentari pari al 3,5% (5 volte in più rispetto al 2000).

L'interesse per il bio è forte anche oltre i confini nazionali: nel 2016 l'export bio Made in Italy ha sfiorato i 2 miliardi di euro, con un peso del 5% sulle vendite estere dell’agroalimentare nazionale. In nemmeno 10 anni l'export bio è addirittura cresciuto a valore del 408 per cento.

La survey di Nomisma su un campione rappresentativo di responsabili degli acquisti alimentari della famiglia, realizzato tramite 850 interviste, conferma poi che il biologico interpreta a pieno titolo le esigenze del consumatore italiano, il quale, a tavola cerca prodotti salutari (valore ritenuto molto importante nella scelta di prodotti alimentari dal 58% dei responsabili degli acquisti), eco-friendly (39%), semplici e comodi all'uso (31%), senza mai rinunciare alla qualità al giusto prezzo (65%).

I valori che il biologico interpreta sono alla base del successo della categoria e della crescita della consumer base (almeno una occasione di acquisto negli ultimi 12 mesi) che, nel 2017, ha raggiunto ormai il 78% delle famiglie (solo nel 2012 era del 53%). Questo significa quasi 8 famiglie su 10 hanno acquistato almeno una volta nell'ultimo anno un prodotto biologico e che in soli 5 anni il numero di nuclei acquirenti è aumentato di oltre 6 milioni.

E l'interesse verso il biologico è chiaro anche dalla trasformazione degli assortimenti: il numero medio di referenze bio vendute da un punto vendita della Gdo è salito, nell'ultimo anno, del 29% (da 162 a 209 referenze, secondo Nielsen).

All’interno delle scelte l'attributo "veg" spicca tra i criteri di base: il 48% degli user bio indica la presenza di ingredienti 100% vegetali come fattore importante per l'acquisto dei prodotti biologici.

II ruolo del marchio bio nel paniere dei prodotti 100% vegetali è rilevante: complessivamente 6 famiglie su 10 (58% degli italiani) negli ultimi 12 mesi ha provato almeno una volta un prodotto con ingredienti 100% vegetali a marchio biologico. Ma attenzione: come avverte Nomisma l’incidenza del “bio” sulle categorie di spesa è particolarmente marcata nei settori del miele (12,9%), uova (12,9%), frutta (7,8%) e ortaggi (5,6%). Il primo semestre 2017 registra anche la crescita record per la carne di pollo bio (+61% in volume) e per il vino bio (+108%).

11 Settembre 2017
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