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Aggiornato al: 17 Dicembre 2018 00:00
Notizia del Giorno
Carrefour e Google si alleano per la shopping experience del prossimo futuro

Alexandre Bombard

Alleanza strategica tra Carrefour e Google: dall’inizio del 2019, in Francia, i prodotti alimentari distribuiti dal gruppo si potranno ordinare su Internet anche a voce, tramite Google Assistant e tutti i dispositivi collegati via audio come Google Home, la piccola centrale digitale domestica creata dal colosso di Mountain View, oppure con lo smartphone e gli altri device grazie a un nuova interfaccia di Google Shopping France.

Inoltre, durante l’estate, Carrefour inaugurerà, a Parigi, insieme a Google Cloud, un proprio laboratorio d’innovazione, dove i maggiori esperti di intelligenza artificiale dei due gruppi daranno vita a esperienze di acquisto e di servizio sempre più avanzate.

Non solo: Google accompagnerà la trasformazione digitale di Carrefour con l’implementazione della soluzione di produttività collaborativa G. Suite, l’Office di Google, che verrà utilizzata da 160.000 addetti del distributore francese. Sempre in estate è previsto un primo scaglione di 1.000 corsi formativi.

“È la prima volta che Google si impegna con un distributore per sviluppare una forma di e-commerce alimentare su scala europea – spiega Alexandre Bompard, presidente di Carrefour-. Questa alleanza deriva dai legami instaurati, da parecchi mesi, fra i due gruppi ed è una tappa importante nella nuova storia che Carrefour sta scrivendo dopo l’annuncio del piano Carrefour 2022”.

Aggiunge Sébastien Missoffe, vicepresidente e direttore generale di Google France: “Oggi, quando si parla di commercio elettronico, il cliente finale si confronta, nei propri percorsi, con esperienze eterogenee e frammentarie, che portano spesso all’abbandono degli acquisti. Invece il consumatore ha sempre più bisogno di esperienze che funzionino al meglio e che siano semplici, personalizzate, in grado di aiutarlo nelle proprie decisioni, per creare un paniere di acquisto gratificante e indipendente dal supporto utilizzato, smartphone, tablet o altro, e per arrivare, infine, a un pagamento altrettanto lineare e senza ostacoli”.

12 Giugno 2018
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