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Aggiornato al: 23 Settembre 2017 16:00
Intervista
La Golosa di Puglia: il mercato ha premiato la nostra tenacia

E’ una storia di tenacia, di passione e di lungimiranza. Una scelta voluta e perseguita quella di Pasquale Cinieri, che nel 2009 ha deciso di metter su un’azienda di prodotti lattiero-caseari, 100% pugliesi, unici nel gusto E’ la storia de La Golosa di Puglia, Brand che racchiude tutto il sapore che solo i prodotti lattiero caseari di qualità sanno offrire ai palati di tutto il mondo che hanno saputo apprezzare il sapore autentico delle mozzarelle di Gioia del Colle. Un percorso brillante per l’azienda gioiese che in pochi anni ha saputo allestire linee di produzione nuove e tradizionali, ampi spazi di lavorazione, 2000 mq totali di stabilimento di cui 1400 mq destinati alla produzione, 600 mq destinati al reparto di confezionamento a temperatura controllata, 300 mq di celle frigorifere e 42 dipendenti: numeri che fanno del Caseificio la Gioia Bella una grande realtà.

Pasquale Cinieri, autore di questo “miracolo” nella sua terra, spiega i progetti, il presente e il futuro della sua azienda.
“In poco più di tre anni La Golosa di Puglia, spinta da un improvviso successo, si è affacciata sultutto il territorio nazionale. Oggi è protagonista nei banchi gastronomia e libero servizio delle principali catene di distribuzione. La grande novità, che ci ha sorpreso e ci rende particolarmente felici, è che siamo stati cercati dai buyer e chiamati ad incontri in cui volevano le nostre referenze. Qualità, freschezza e rispetto degli impegni presi ci ha portato a raggiungere obiettivi insperati. Oggi siamo presenti nella Gdo (Carrefour, Coop, Crai, Despar) e serviamo diversi paesi all’estero. Il successo è dovuto all’impegno quotidiano di 52 dipendenti che amano l’azienda e ciò che fanno. Più di 600 quintali di latte a chilometro zero, proveniente dai nostri pascoli, viene lavorato ogni giorno. Sempre in questi ultimi tre anni, La Golosa di Puglia, ha quadruplicato il fatturato. Abbiamo chiuso il 2016 con un fatturato di circa 8 milioni e si prevede un ulteriore notevole incremento per il 2017. Non ultimo, abbiamo partecipato al concorso delle aziende espositrici di TuttoFood riservato al miglior packaging “A Tutto Brand” dedicata all'ideazione, progettazione e realizzazione del packaging. Mia! La stracciatella aggiudicandoci il primo posto.”

Come nasce l’idea di Golosa di Puglia?
L’azienda è nata da una mia idea circa 15 anni fa: all'epoca avevo stipulato un contratto con un caseificio della zona che produceva per nostro conto a marchio La Golosa. Ho sempre commercializzato le referenze che oggi produco, diventando un fine conoscitore dei punti di forza e di debolezza di tali tipicità. Ho imparato che questo tipo di prodotto ha 24 eccezionali virtù, ma che ne perde una all’ora. Da qui l’idea di fornire day by day il mega store, così come i negozi di alimentari. Il Brand “Golosa” è stato scelto perché la mia Burrata ti fa diventare goloso. Abbiamo aggiunto anche “Puglia” perché il prodotto ha la straordinaria fortuna di essere nato e prodotto nella terra più bella del mondo, la mia Puglia.


Come risponde il mercato alla vostra offerta di prodotti tipici dell’artigianalità pugliese?
C'è poco spazio, molta concorrenza sleale, dovuta alla provenienza della materia prima, ma ultimamente la qualità del nostro lavoro e del prodotto ci sta premiando. Si sta sempre più rivalutando il latticino pugliese in generale, ma nello specifico sta prendendo sempre più valore la localizzazione del prodotto di Gioia del Colle. Grazie ad investimenti pubblicitari come i nostri (sponsorizzazioni e telepromozioni a programmi televisivi di programmi come La prova del Cuoco, Domenica in, L’eredità, ecc.) sono orgoglioso di contribuire a far crescere l’identificativo del prodotto gioiese, proveniente dalla capitale mondiale del latticino: Gioia del Colle.

Quali sono le novita’ di prodotto e i progetti futuri in italia ed eventualmente all’estero?
I prodotti nuovi sono quattro: "Donato il tartufato", un caciocavallo prodotto con latte crudo locale con aggiunta di tartufo, con stagionatura di oltre 60gg; Il forte sapore del tartufo va a contaminare di gusto il caciocavallo. Un’esplosione di sapore, intensità e note forti per il gioiellino dei formaggi. "Stracciatella MIA" una stracciatella confezionata in modo innovativo in una vaschetta che contiene una forchettina per permettere il consumo del prodotto anche fuori casa. Un prodotto semplice, comodo da usare, che soddisfa le esigenze di chi ha la necessità di consumare un pranzo veloce, in ufficio, al parco o in qualsiasi altro luogo si abbia l’esigenza di mangiare, senza rinunciare alla freschezza e alla genuinità del latticino. "Ricò" Una golosa burrata, fatta da una veste di Fior di Latte, da 100 gr, affumicata al naturale, con morbido e gustoso cuore di ricotta al suo interno. Una squisitezza unica per il palato. “Dorata” come il suo regale aspetto, la burrata affumicata è una variante tipica della burrata
tradizionale pugliese. Il sapore forte e intenso dell’affumicatura, in contrasto con la delicatezza del morbidissimo ripieno, rende Dorata una prelibatezza, una bontà per il palato. Quattro prodotti con un loro nome preciso, un loro brand che li identifica e li rende forse imitabili, ma mai uguali.

Quale valore aggiunto sta dando alla vostra azienda la presenza di un personaggio noto come Vissani?
Il Maestro Gianfranco Vissani non è uno dei tantissimi chef che riempiono le soap opera delle telenovelle di Sky, La7, Alice e delle varie televisioni tematiche. Lui esce decisamente dal coro così come i miei prodotti. Personaggio eccentrico come tutti gli artisti, a volte può sembrare un po’ arrogante vista la sua infinita preparazione, ma tanto umano e semplice nel suo vivere la sua professione. Proprio come io intendo i miei prodotti, decisi, forti ma al tempo stesso squisiti e genuini. Gianfranco si è letteralmente innamorato non solo de La Golosa di Puglia e dei suoi prodotti, ma di Gioia del Colle, del suo sole, della sua gente, dell’aria che si respira nei miei luoghi.
La risposta del mercato non poteva che essere una: un successo inimmaginabile.


Ritiene che l’etichetta sulla provenienza del latte appena approvata possa essere per la vostra azienda un valore aggiunto per il mercato di vostro riferimento?
Certo che si, perchè mette in evidenza che noi produciamo utilizzando il latte nazionale e soprattutto quello locale delle nostre murge. Altro imperativo che la nostra realtà mette in evidenza è la provenienza del latte 100% italiano e di casa nostra. Il nostro video aziendale si apre proprio con l’immagine del camion della raccolta del latte che si reca presso le masserie a riempirsi della materia prima dei miei prodotti, il latte pugliese e murgese in particolare. Finalmente oggi la legge obbliga tutti a fare ciò che noi abbiamo sempre fatto, ritengo che sia un diritto inalienabile del consumatore sapere l’origine di ciò che consuma.

08 Maggio 2017
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