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Aggiornato al: 24 Giugno 2019 11:30
Associazioni
Primi risultati dei progetti Vip
Grazie al progetto della commercializzazione centralizzata, il prossimo agosto, dopo mesi di preparazione, la produzione di mele Val Venosta verrà interamente distribuita dal consorzio Vip e venduta dalle nove cooperative associate.

“Un impegno importante di riorganizzazione e ridistribuzione dell’intero organico Vip per essere più competitivi, flessibili e reattivi nelle risposte al mercato e alla gdo”, ha sottolineato Josef Wielander, direttore dell’associazione.

Tra le mele Val Venosta certificate Alto Adige Igp, la Golden Delicious risulta la varietà principale del territorio, con il 70% delle coltivazioni. La raccolta 2006 ha registrato un aumento della produzione del 5% e a maggio 2007 le vendite sono cresciute del 18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Ma si attendono importanti risultati anche da Bio Val Venosta, il marchio che garantisce la totale coltivazione biologica delle mele Val Venosta.

“La forte richiesta di mele a marchio Bio Val Venosta ha indotto già da alcuni anni il consorzio Vip a rivedere i piani di coltivazione a medio termine, con i primi significativi risultati già presenti a partire dalla raccolta 2007”, ha commentato Gerhard Eberhöfer, responsabile Bio Val Venosta.

La produzione di mele biologiche Val Venosta dovrebbe aumentare del 50%, raggiungendo quindi 15.300 tonnellate di prodotto e una quota pari al 6% del totale. Questo rientra in una visione di produzione bio più ampia, che punta a eleggere il nuovo marchio Bio Val Venosta quale numero uno come fornitore di mele biologiche in Europa.

“Un traguardo importante ma non troppo lontano - prosegue Gerhard Eberhöfer - se si tiene conto che Val Venosta ha ottime basi per essere considerata la numero uno sia in termini di qualità del prodotto bio, sia per il servizio offerto ai propri clienti”.
04 Giugno 2007
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