Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 03 Luglio 2020 - ore 17:30

IGP

Monari Federzoni: l'export secondo un'antica tradizione

Sandro Gozzi, direttore commerciale: "La qualità e la competenza di prodotto per noi significa tutto. Questo elemento, abbinato a una vasta gamma ci permette di soddisfare ben 61 Paesi, di cui il principale è rappresentato dagli Usa, che hanno un peso sul fatturato identico a quello dell’Italia".


Aicig fa il punto sui grandi accordi, a partire dal Ceta

Leo Bertozzi, segretario dell’associazione: "Nel contesto dei mercati internazionali i consorzi italiani riuniti in Aicig e nella rete internazionale Origin, fanno fronte comune, in particolare verso chi, come il Consortium for Common food names Usa, svolge continuamente azioni per la difesa di nomi generici. Una circo...


Parte da Bruxelles la rivolta contro l'etichetta a semaforo

Un appuntamento incandescente quello organizzato dagli eurodeputati Paolo De Castro ed Elisabetta Gardini sul tema della corretta etichettatura dei cibi. Nel mirino le metodologie introdotte in Gran Bretagna e Francia.


Deloitte prevede un aumento di 15 miliardi di euro per l'agroalimentare

Una cifra importante come target per i prossimi tre anni e anche una bella scommessa per il settore che deve giocare le sue carte sul versante dell'innovazione: qui a vincere sono un diverso rapporto con il consumatore, la collaborazione fra aziende e soprattutto la qualità a tutti i livelli.


Istat conferma il boom dell'agroalimentare di qualità

I settori con il maggior numero di riconoscimenti di denominazioni europpe sono ortofrutticoli e cereali (110), formaggi (52), oli extravergine di oliva (45) e preparazioni di carni (41). Le regioni con più Dop e Igp sono Emilia-Romagna e Veneto: rispettivamente 45 e 38.


Ismea-Qualivita: sempre più Dop sui lineari della Gdo

Il 14° rapporto sul mondo delle denominazioni di origine si arricchisce, quest'anno, con un'analisi dei canali di vendita. Il retail moderno si conferma l'asso pigliatutto. Bene anche per l'Horeca, che tuttavia ha quote modeste.


Latte e derivati: al via l'origine obbligatoria in etichetta

La temuta bocciatura dell’Ue che sarebbe potuta arrivare entro la mezzanotte del 13 ottobre, non è pervenuta, e il nostro esecutivo ha avuto implicitamente via libera. Allo stato attuale la nostra Penisola è, insieme alla Francia, la sola ad avere una legislazione di questo tipo all’interno dell’Unione. I primi comment...


Rapporto Ismea-Qualivita: Italia al vertice per le Dop & Igp

Il Bel Paese è leader mondiale per numero certificazioni, con 805 prodotti iscritti nel registro Ue, di cui 282 food e 523 wine al 10 febbraio 2016. Nel corso del 2015 l'export è salito di 8 punti e i nostri consorzi hanno registrato ben 9 nuovi prodotti, più di tutti gli altri Paesi. Il ‘parco’ nazionale di alimenti a...