Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 27 Settembre 2020 - ore 17:54

EXPORT

Italian sounding, ma quanto ci costi?

Che i fake rappresentino i tre quarti del consumo di prodotti 'italiani' consumati all'estero si sapeva, ma quello che davvero sorprende, nell'analisi di Assocamerestero, e che il sounding costa talora molto di più dell'originale. La lotta alle imitazioni comincia dalla capacità di diffondere il nostro alimentare e far...


Nomisma, l'export agroalimentare italiano corre...forse troppo

La rincorsa del made in Italy, nel primo quadrimestre, si svolge fra inasprimento dei dazi, ritorno al protezionismo, accordi di libero scambio non ratificati e Brexit. "Non dobbiamo però farci ingannare, dato che al momento ci troviamo ancora in una fase di minacce e non di ostacoli, nel senso che tutte le problematic...


Successo italiano al Summer Fancy Food

Agenzia Ice e i suoi partner hanno portato a New York 300 aziende. Ecco il bilancio stilato a una dozzina di giorni dalla chiusura della rassegna.Il made in Italy agroalimentare conferma la sua leadership negli Usa.


Pastiglie Leone resterà italiana

L’attuale socio di maggioranza, la famiglia Monero, entrata nel 1934 , ha comunicato di avere ceduto la propria quota a una non meglio precisata ‘società totalmente italiana e privata’. Pastiglie Leone, che oltre alle pastiglie, produce anche gommose, gelatine e cioccolato, ha un fatturato di 10 milioni di euro, 70 add...


L'amarone Masi più forte in Russia grazie a Beluga

Beluga, attivo alla Borsa di Mosca, distribuisce già in modo esclusivo, molti marchi internazionali di wine & spirits, fra i quali Amaro Montenegro e Vecchia Romagna, per un fatturato consolidato 2017 di oltre 800 milioni di euro.


L'alimentare traina la crescita del Paese e bissa il Pil

Il food ha un tasso di variazione che supera il doppio (+3,6%) del Pil italiano (+1,5%). Restano notevoli differenze tra i comparti e le migliori performance di crescita se le aggiudicano caffè, food equipment (macchine ed attrezzature per la produzione alimentare), distillati e vino. Lo dice uno studio dell’Università...


Mercato Usa difficile per il Parmigiano Reggiano

Il 2017 è stato problematico, a causa del rapporto euro-dollaro che non ha favorito l’export e della concorrenza dei prodotti similari. Si è registrato un calo sensibile, pari al 9,3% rispetto all’anno precedente. Però la situazione è migliorata già nei primi 3 mesi del 2018.


I gelati siciliani di Stecco Natura prendono la via dell'Asia

Stecco Natura, che vuol dire sorbetti e stecchi con ingredienti naturali e Dop, ha siglato un contratto con Icy Matters di Hong Kong. Le premesse per un successo ci sono tutte, visto che gli orientali sono ghiotti di questi prodotti.


L'UE si conferma leader nel commercio agroalimentare

Nel 2017 i flussi esportativi hanno totalizzato 138 miliardi di euro, con una crescita del 5,1 %, come riferisce la ‘Relazione annuale 2017 sul commercio dei prodotti agroalimentari’ diffusa dalla Commissione europea. Le importazioni sono state pari a 117 miliardi e dunque l’avanzo commerciale netto si è attestato a 21...


Costa d'Oro si allea con la francese Avril

Il primo obiettivo della partnership è la crescita del gruppo spoletino nel mercato dell’olio di oliva di marca in Italia, dove il brand ha raggiunto le prime tre posizioni di mercato, e a livello internazionale, dove il marchio è presente in oltre 100 Paesi e realizza la metà delle vendite.


Franchising: l'Italia esporterà 270 negozi oltre confine

È appena uscito il nuovo Osservatorio Confimprese Estero, che segnala la tenuta del comparto, in crescita del 20% rispetto al 2017 (230 aperture), segno che il retail italiano cerca stabilità anche oltreconfine. Scopriamo quali sono i piani delle maggiori insegne del food e della ristorazione.


Ruffino supera i 100 milioni di fatturato

La storica azienda toscana, controllata al 100 per cento da Constellation Brands, chiude l'esercizio 2017 con una crescita complessiva di 8 punti. L'Ebit raggiunge il 21 per cento dei ricavi.


Il vino italiano alla prova dei mercati internazionali

L'apertura di Vinitaly comporta una serie di riflessioni sul settore, che rimane fondamentale nel nostro agroalimentare. Sei i consumi interni e le vendite oltre confine vanno molto bene, sullo scacchiere mondiale il made in Italy sconta alcuni ritardi e svantaggi. Ecco quali.


Cibus 2018: l'export è sempre più strategico

La rassegna parmense si presenta come sempre più ricca, come dimostrano le sue cifre chiave. Le statistiche di Federalimentare sul settore evidenziano un nuovo progresso del food & beverage e dimostrano il consolidarsi del made in Italy oltre frontiera.