Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 30 Maggio 2020 - ore 10:00

NOTIZIA DEL GIORNO

Un cedi italiano per Amazon

Sebbene non sia stata ancora definita la localita', che dovrebbe comunque essere il Nord della Penisola, il centro distributivo servira' da polmone per smistare gli ordini con la massima rapidita' ed efficienza e per assicurare la disponibilita' di milioni di prodotti in pronta consegna.


Sigma punta sulla prossimita' e sulle private label

“Ci attendono mesi di grande impegno – ha sottolineato Davide Cozzarolo, direttore commerciale e marketing del Gruppo – finalizzato a fare di Sigma una realta' sempre piu' agile, efficiente, flessibile e capace di presidiare al meglio quel mercato di vicinato cui si rivolge da sempre, per essere interprete affidabile d...


Esselunga si divide in due

Il gruppo si divide in due, ma la proprieta' resta saldamente nelle mani della famiglia controllante. Le attivita' commerciali fanno ora definitivamente capo a Supermarket Italiani Spa, che gia' aveva il controllo tramite le societa' Fudfina e Villalta Spa.


Tornare a crescere grazie al largo consumo

“Bisogna insistere sulle liberalizzazioni” ha detto Giuseppe Brambilla di Civesio (nella foto), presidente dell’associazione che raccoglie 35mila imprese che producono il 4% della ricchezza nazionale e che non ha nascosto il malumore “per le posizioni di rendita che ancora distinguono molti settori dell’economia, mentr...


Le Pmi pensano all'estero ma sono ancora frenate dai costi

La logistica puo' indubbiamente aiutare le Pmi a essere piu' competitive. E cosi' diventa fondamentale utilizzare un valido corriere espresso. Tuttavia le imprese clienti dimostrano di non avere ancora capito i vantaggi di alcune soluzioni molto avanzate.


Lactalis all'11,4% in Parmalat

Dietro al rastrellamento di azioni della societa' italiana c'e' dunque il gruppo francese che gia' possiede i marchi Galbani, Locatelli, Invernizzi e Cademartori. Ma la cordata estera non è ben vista. Per questa sera si attende il deposito della nuova lista per il Cda.


Import-export: come impatta la tragedia giapponese

Il Giappone è, tra i Paese sviluppati, il piu' dipendente dall'estero da quale importa ben il 60% degli alimenti necessari. Dal punto di vista della produzione il riso è il prodotto agricolo maggiormente coltivato con un valore della produzione pari al 22% del valore totale della produzione agricola nipponica.


Equo solidale: la morale e' nel prodotto

Il consumatore, scegliendo beni che aiutano il terzo mondo, esprime a suo modo un bisogno di solidarietà che va ben oltre l'acquisto. Viene da pensare che in Italia sia saltata la semplice equazione denaro uguale merce, e che l'offerta della gdo debba incamerare altri valori e caricarsi di significati anche morali.


La norma sacchetti promossa da Bruxelles

Due le obiezioni che la Corte di Giustizia aveva sollevato in precedenza: la prima sulla libera circolazione degli imballaggi, la seconda sulla mancata notifica della norma. Ma alla fine il Ministro Prestigiacomo ha avuto partita vinta e annunciato quella che in fondo e' anche una soddisfazione personale.


Lavazza e Starbucks: alleanza per le macchine Keurig

Il motivo che fa pensare bene e' che le macchine Keurig non dispongono di un apparato per l’espresso, una lacuna a cui, invece, potrebbe sopperire il big italiano. Del resto la stessa Starbucks, sebbene offra espresso, non lo produce con un particolare marchio e non insiste più di tanto su questo segmento.


Nessuna ombra della crisi su Mercadona

Il timoniere del gruppo distributivo spagnolo, Juan Roig, l'ha definita la "strategia dei girasoli". In estrema sintesi, consiste nel far leva sui fornitori, e questi a loro volta sui loro fornitori, in una sorta di virtuosa catena per recuperare efficienza e marginalità. E a quanto pare paga.


Nel carrello dei lombardi

Insalate pronte, vini di qualita', formaggi dop & C. hanno continuato a riscuotere consensi, ma i lombardi si sono invece allonati da beni più banali, con particolari flessioni nel grocery non-food. Le promozioni, con tagli a volte del 40%, hanno continuato a tenere banco.


Rinascente Duomo trova un acquirente

Il nucleo storico del punto di vendita - che presenta un giro d'affari annuo intorno ai 200 milioni di euro - risale al 1887. Le alterne vicende del magazzino, che e' stato ricostruito e rinominato più volte, ne fanno uno dei grandi monumenti della citta', a prescindere dalla sua natura commerciale.


17 marzo fra amor di Patria e merendine

La questione non è tanto rispettare il Tricolore, ma fare più chiarezza sugli opening festivi che hanno un calendario piuttosto "barocco" e che talvolta sfugge al comprendonio dei clienti. Ecco la situazione che si sta creando nel capoluogo milanese.