Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 28 Febbraio 2020 - ore 12:30

NOTIZIA DEL GIORNO

Uno strumento da tenere d'occhio

Giunge dal Regno Unito il risultato di una ricerca per certi versi scontato. Ma non troppo. Lo studio, condotto dalla società Deloitte, evidenzia che un crescente numero di consumatori individua i prodotti da acquistare nei punti vendita della grande distribuzione ma poi effettua quegli stessi acquisti su internet.


Crisi libica: i riflessi sull'export

L'Italia esporta verso la Libia merci agroalimentari per un valore che supera i 100 milioni di euro, ora a rischio per le tensioni. Si tratta in prevalenza di beni che fanno parte della dieta mediterranea, oltre a prodotti di pasticceria e confetteria.


Pubblicita': classica non piace piu'

La ricerca è stata svolta da Luiss Business school, promossa da Ferpi e supportata da Fondazione Coca Cola Hbc Italia. Ha messo in luce che il digitale sta passando al comando, anche con forme autogestite, come social network, blog e forum.


Multinazionali senza crisi

Danone e Nestle' fanno un po' di conti e scoprono l'importanza dei Paesi asiatici nel contesto delle proprie vendite. Registrano crescite record nazioni come la Russia, l'India e la Cina, dove le economie stanno decollando e i consumatori sono piu' disponibili.


Tempi duri per telefonia e pc

Rallenta gravemente l'informatica e nel campo degli apparati per le telecom i segnali molto positivi degli smartphone non riescono ancora a compensare il calo di un settore che è ormai molto saturo.


In rete si affermano i gruppi di acquisto

Groupon è la prima società ad aver sviluppato questo business e detiene la leadership del mercato, seguita da altre realtà come Groupalia, Glamoo, Kgb Deals e PointX. Groupon ha oggi la bellezza di 5 milioni di utenti unici.


Sale il deficit agroalimentare

La tendenza, nel solo settore del food, si e' risolta in una perdita di competitivita' stimata in oltre 3 miliardi di euro. Si tratta di un dato record, che gli imprenditori italiani sono chiamati a frenare con tutte le misure possibili.


TORNA LA SOCIAL CARD COL DECRETO MILLEPROROGHE PER LE FAMIGLIE PIU' BISOGNOSE

In sostanza, per valutare una proroga del programma lanciato nel 2008 e per favorire la diffusione della carta acquisti tra le fasce di popolazione in condizioni di maggior bisogno, si avrà una fase di sperimentazione effettuata dagli enti che operano in comuni con oltre 250 mila abitanti.


Divorzio consensuale tra Esselunga e Il Gigante

Con l'appoggio di Tip finalmente troverebbe una collocazione un importante pacchetto che ammonta a un valore stimato in quasi 300 milioni di Euro. E' una soluzione che le due parti in causa forse si aspettavano da tempo.


La produzione industriale torna a crescere

La notizia buona è che nel 2010, secondo i dati resi noti ieri dall’Istat, la produzione industriale è tornata a crescere: +5,3% su base annuale. Per il centro studi di Confindustria, il trend positivo continua anche nel 2011


Farmaci e liberalizzazioni, l’invito di Federconsumatori

Nella giornata di ieri si è svolta l’XI Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, un’iniziativa nel corso della quale è emerso che sono sempre di più gli italiani che si rivolgono alle istituzioni benefiche perché non possono più permettersi i farmaci da banco


Agroalimentare: sentiment positivo per l'industria

L’indice della fiducia è cresciuto nel Nord Ovest e nel Sud, dove ha anche riportato un miglioramento tendenziale; nel Nord Est e nel Centro ha subito una correzione al ribasso.


Advertising: sfida in rete

I social network con la loro enorme utenza - 12 milioni di persone al giorno su Facebook in Italia - diventano fondamentali per qualsiasi iniziativa. Ecco i casi di Ferrarelle, 100.000 euro per un video a scopi umanitari, e di Danone.


L'olio d'oliva cresce a due cifre

Il risultato si deve alla riconosciuta competenza delle aziende italiane nella selezione della materia prima e a un'attenta politica di contenimento dei costi, che hanno consentito di recuperare posizioni anche rispetto ai concorrenti piu' forti nel settore. E intanto la Spagna avrebbe perso il 5%.