Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 19 Settembre 2020 - ore 16:00

MERCATI

Il ripieno si fa ricco

L’industria di marca cresce grazie alle referenze premium e le private label si rafforzano in quasi tutti i segmenti.


Le uova non escono dal paniere

Crescono sia a volume (+5,4%) che a valore (+6,2%) le vendite di un alimento caratterizzato da un elevato valore nutrizionale e un prezzo ridotto.


Bicchieri pieni di soft drink

Gli ultimi dodici mesi sono stati frizzanti per i soft drink, storicamente considerate delle bevande stagionali, che hanno visto crescere sia le vendite a volume (+3%) che a valore (+5,5%).


Caramelle sempre in tasca

Il mercato delle caramelle tiene sia a volume che a valore e individua nell’innovazione, di prodotto e di formato, e nelle azioni di adv due linee guida per lo sviluppo del business da parte dei player.


Le verdure conservano stabilità

L’avanzata delle private label e la continua innovazione di prodotto hanno caratterizzato gli ultimi dodici mesi dei comparti dei sottoli e dei sottaceti, che hanno registrato trend sostanzialmente stabili.


Siamo alla frutta? Sì, secca

Per noci, mandorle & co. il trend è ancora positivo, nonostante la crisi: tra rifugio per piccole gratificazioni del palato e favore salutistico in crescendo.


L’hair care ha in testa novità

Il mercato non sembra risentire particolarmente dell’attuale crisi economica generale e l’innovazione di prodotto si conferma il principale driver di sviluppo per i player.


Il car care ingrana in gdo

Il mercato, che non è stato risparmiato dall’attuale crisi economica, individua nella gdo un interessante canale di sviluppo. I produttori non smettono di investire nelle attività di ricerca e sviluppo e le private label si ritagliano spazi a scaffale.


A tutta capsula

I prodotti a elevato contenuto di servizio, come capsule e cialde, stanno calamitando l’interesse dei produttori di caffè, un mercato che ha ormai superato il 90% di penetrazione.


L’olio scivola ma il made in Italy lo salverà

L’attuale crisi economica non ha risparmiato il comparto dell’olio d’oliva che punta sull’extravergine e sulla presenza obbligatoria in etichetta della dicitura made in Italy.


Il panettone si concentra

Con l’acquisizione di Motta e Alemagna, Bauli arriva al 40% di quota nei lievitati da ricorrenza. E la massa critica serve soprattutto a sopravvivere.


Qualità e comunicazione per crescere

Si mantiene stabile il comparto stationery, con note particolarmente positive a valore e a volume per matite colorate, pastelli a cera, correzione e marcatori.


Il vending non s’inceppa

Il dinamismo del settore è confermato su più fronti: innanzitutto dall’industria di marca, che trova l’automatic retail un canale strategico per avvicinare i consumatori.


Qualità e servizio sono gli asset vincenti

In una categoria commodity come quella delle conserve rosse le aziende giocano la carta della qualità e del servizio per riqualificare l’offerta. Mentre le performance dei sughi pronti sono sempre positive.