Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 26 Ottobre 2020 - ore 12:30

MERCATI

Un bucato a buon mercato

Le italiane – e perché no, anche gli italiani – non possono certo smettere di fare il bucato, ma sono sempre più attente a spendere con oculatezza i propri soldi. Osservando i dati relativi al mercato dei detersivi a mano e in lavatrice e soffermandosi sul comportamento d’acquisto del consumatore, c’è infatti da sottol...


Grappe e distillati: l'innovazione è la carta vincente

Anche il mercato della grappa e dei distillati, come la grande maggioranza dei principali mercati dei superalcolici, ha registrato, nel corso del 2009, una flessione sia a volume che a valore.


Biscotti: il mercato cresce, trainato dai frollini

Biscotti: il mercato cresce, trainato dai frollini Golosi o salutisti che siano, i consumatori scelgono le frolle, il vero punto di forza del comparto.


Spezie e aromi un po' insipidi

Se guardiamo ai dati relativi all’anno terminante ad agosto del 2010, si può constatare una sostanziale tenuta del settore sia a valore che a volume, con un incremento rispetto allo stesso periodo del 2009 dell’1,1 per cento, mentre a quantità si registra un calo di 1,4 punti percentuali, per un totale di 66,417 milion...


La calzetteria guarda ai mercati emergenti

Un mercato in cui la crisi si è fatta sentire, quello della calzetteria. La minor disponibilità economica dell’utenza ha infatti giocato a sfavore dello sviluppo del comparto


Pet food: alimenti funzionali, in formato ridotto

Il mercato cresce - secco e snack and treat in testa - puntando sui concetti di naturalità e di corretto apporto nutrizionale delle gamme.


Il make up non conosce ombre

Un netto balzo in avanti quello registrato dal settore cosmetico nel 2010. Il primo semestre segna un +1,8% a valore e per la fine dell’anno sono previsti 8.350 milioni di euro con un +3,1%.


Acque minerali in cerca di segmentazione

Circa 180 aziende e 300 marchi commercializzati, quello delle acque in bottiglia è un settore maturo e fortemente frammentato dove è necessario diversificarsi per guadagnare spazio a scaffale.


Pane e sostitutivi: l’innovazione è la carta vincente

Le referenze classiche dominano ancora il mercato del pane e dei sostitutivi in termini di volumi, ma le crescite più interessanti sono realizzate da prodotti innovativi, in grado di offrire il giusto compromesso tra gusto, genuinità e salutismo. Senza perdere di vista la praticità, grazie a packaging studiati ad hoc. ...


La frutta secca cavalca l’onda wellness

Il lancio di mix innovativi e di packaging più adatti al consumo moderno hanno contribuito a creare nuove occasioni di consumo e a destagionalizzare le vendite.


La mozzarella è trainata dal premium

Sono i segmenti a maggiore valore aggiunto - come bufala, light e bio - a realizzare le performance migliori, mentre le mozzarelle classiche in busta tendono a sconfinare nella commodity.


La via del tè porta in gdo

Le referenze classiche trainano il mercato, favorito dalle elevate temperature estive del 2009. Scarso il successo dei prodotti light, a favore del tè verde.


La dolcezza vince a scaffale

Un mercato concentrato, dove il brand fa ancora la differenza con quote ripartite tra una ristretta cerchia di competitor. Gli snack dolci continuano a piacere alle famiglie italiane che cercano il giusto compromesso tra gusto e leggerezza.


Le promo conservano l’ittico

Crescono le vendite delle conserve ittiche. Il tonno, che conferma un’altissima penetrazione, resta il segmento principale di questo mercato guidato da un’elevata promozionalità.