Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 03 Agosto 2020 - ore 17:30

MERCATI

Prodotti per la rasatura, è caccia all’uomo edonista

Il calo dei consumi colpisce anche questo settore, che nel 2012 perde il 5% a volume. Nonostante questo il settore è comunque in fermento, grazie al mutamento antropologico che vede gli uomini sempre più attenti alla cura del proprio corpo.


Surgelati: una crescita costante, seppur contenuta

Nell’AT a settembre 2012 – come emerge dai dati Nielsen - il comparto mostra dei tassi di crescita positivi a valore (+1,2%) e negativi a volume (-1,2%). Questi risultati sono dovuti alla riduzione graduale ma costante del potere d’acquisto dei consumatori, in un contesto di generale incremento dei prezzi medi dei pro...


Detersivi per lavastoglie, un mercato ancora “brillante”

Nonostante il crollo dei consumi, il settore continua a performare piuttosto bene e a settembre ha fatto registrare un +1,2% a valore. Sono essenzialmente tre i marchi che si contendono il mercato, ma le private label si ritagliano uno spazio importante.


Un anno amaro per le caramelle

Quello delle caramelle è un mercato maturo e tendenzialmente stabile che, negli ultimi mesi, sta risentendo della sfavorevole congiuntura economica e del conseguente ripensamento della spesa da parte del consumatore.


Würstel, crescita costante ma scarsa innovazione

Il mercato fa segnare un aumento vicino al 2% a volume anche nel 2012. A performare bene è soprattutto il segmento del pollame, che rappresenta oltre il 50% delle vendite, mentre è in netto calo il suino. Iper e super guidano la crescita.


Italiani alla frutta? Sì, ma secca

Nonostante la crisi generale dei consumi, condizionati dalla congiuntura negativa del mese di dicembre che, per tutto il Food ha fatto registrare dati particolarmente sfavorevoli, la frutta secca – con un fatturato che sfiora i 457 milioni di euro - mostra segnali incoraggianti.


Primo anno in frenata per i piatti pronti freschi

Ad agosto 2012, per la categoria si è registrato un calo del 2,6% a valore e del 3,1% a volume. Non era mai accaduto, ma le prospettive per il prossimo futuro rimangono comunque buone soprattutto grazie all’innovazione di prodotto. Ottime performance, invece, per le proteine vegetali.


Prodotti gluten free, crescita a doppia cifra

Gli italiani che soffrono di intolleranza al glutine in forma più o meno grave sono circa 5 milioni. Da questo dato si intuisce come la categoria sia destinata a crescere nel prossimo futuro, anche nella grande distribuzione.


Cereali per la prima colazione: un mercato stabile e competitivo

Il mercato dei cereali per la prima colazione ha registrato, nel 2011, una lieve flessione delle vendite a volume (-2,6%) e una sostanziale stabilità a valore. In crescita soprattutto i prodotti dedicati alla famiglia e il segmento muesli.


Gli integratori alimentari battono la crisi

Il mercato vale oggi oltre 1,8 miliardi di euro, con una crescita a valore di circa il 10,9% rispetto allo scorso anno. La grande distribuzione intercetta il 6,5% in termini di quota di mercato, ma il canale principale resta la farmacia classica.


C’è la crisi, italiani meno attenti alla bellezza

Il comparto delle creme viso perde il 2,5% a volume rispetto al marzo 2011, a causa soprattutto di un leggero aumento del prezzo medio. In controtendenza, invece, il trattamento corpo, che guadagna il 7,9 per cento in termini di quantità vendute.


Acque minerali: un mercato maturo, ma in costante crescita

Nonostante un inizio d'anno incerto, dovuto a un clima sfavorevole e al perdurare della crisi economica, il mercato delle acque minerali ha avuto una ripresa nella seconda metà del 2011. Un trend positivo, infatti, sia a valore che a volume destinato a continuare anche nel 2012.


Formaggi freschi: crescita del fatturato a due cifre

Il comparto sta dando esiti davvero interessanti, sia a valore che a volume: e il trend positivo pare destinato a continuare anche per l’anno in corso.


Uova fresche, la vera novità è nell’allevamento

Grazie a una normativa Ue dal primo gennaio 2012 non è più consentito allevare le galline ovaiole in gabbie in batteria. Intanto cresce il prezzo medio, mentre i volumi rimangono sostanzialmente stabili. Poche le vere novità di prodotto.