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Aggiornato al: 23 Giugno 2018 16:22
Successi e Strategie
Parmacotto pronta al rilancio con la nuova proprietà

Parmacotto, tra le più note aziende italiane nella produzione e commercializzazione di salumi e affettati pronti al consumo, ha annunciato nel corso di una conferenza stampa, che l’imprenditore bolognese Giovanni Zaccanti, già co-fondatore di Saeco e Caffitaly, ha acquisito la maggioranza della società.

Con un fatturato di 58 milioni nel 2017 e 140 dipendenti, Parmacotto opera da 40 anni sul mercato italiano, producendo e commercializzando salumi e affini nel canale GDO e dettaglio tradizionale. Negli ultimi due anni, la proprietà era passata ad un gruppo di fornitori della stessa, a seguito di un importante piano di ristrutturazione che ha puntato sulla qualità a garanzia dei prodotti e sulla notorietà del brand.

Giovanni Zaccanti, che assume la carica di Presidente dell’azienda, ha dichiarato: “L’acquisizione di Parmacotto è per me una nuova sfida. Ho lavorato tutta la mia vita nel settore delle macchine e delle capsule per caffè, ma quando mi si è presentata questa nuova avventura non ho esitato” – e continua – “Parmacotto è un’azienda che sta riacquisendo la propria solidità: negli ultimi anni, nonostante la contrazione globale del mercato e le vicende che si sono susseguite internamente all’azienda, è riuscita comunque a crescere e performare in maniera ottimale”.

Andrea Schivazappa, AD di Parmacotto dal 2017, ha dichiarato: “Questo è un momento di grande soddisfazione per tutta la Parmacotto e per tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto. Il grande risultato ottenuto lo si deve al lavoro del team e alla condivisione di valori che oggi contraddistinguono la nostra azienda: alta qualità nella preparazione dei prodotti, sicurezza alimentare, grande rispetto nelle relazioni umane, impegno etico e sociale. Questa è oggi la Parmacotto”.

I professionisti di RTZ e RTZ Legal, coordinati dal Dott. Lorenzo Rutigliano, hanno assistito la nuova proprietà nella definizione degli accordi con le parti venditrici.La famiglia Vitali compartecipa in quota di minoranza all’operazione.

17 Marzo 2018
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