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Aggiornato al: 23 Settembre 2017 16:00
Successi e Strategie
Ferrero si mangia la cioccolata Fannie May

Ferrero fa «shopping» negli Stati Uniti e compra Fannie May, produttore statunitense di cioccolato per la fascia alta di mercato. L’operazione, che espande il portafoglio di prodotti dell'azienda italiana negli Usa, ha un controvalore 115 milioni di dollari.

I prodotti Fannie May sono principalmente distribuiti attraverso canali online (che fanno leva sulla piattaforma di e-commerce 1-800 Flowers.com), la rete di negozi di vendita diretta, principalmente in Illinois, così come attraverso vendita al dettaglio e attività di produzione per conto terzi e private label.

Il colosso dolciario di Alba è entrato negli USA già nel 1969 con Tic Tac, successivamente sono arrivati anche Ferrero Rocher e Nutella,

Fannie May è stata fondata nel 1920 a Chicago e offre una gamma completa nelle categorie delle tavolette di cioccolato, confezioni regalo e altri snack.

A seguito della chiusura della transazione, Fannie May continuerà a operare come entità e marchio autonomi, all’interno del gruppo Ferrero, se necessario con il supporto della Ferrero Usa. Ferrero manterrà lo stabilimento produttivo di Fannie May in Ohio, dove lavorano 750 persone, così come i centri di distribuzione in Ohio e Illinois.

"Fannie May ha un vissuto strategico e culturale molto coerente con noi e siamo lieti che le sue persone di valore il suo marchio premium e i suoi prodotti di qualità entrino a far parte del nostro gruppo - ha commentato il ceo del gruppo acquirente Giovanni Ferrero - gli Stati Uniti rappresentano un importante mercato con un grande potenziale di crescita per ferrero e siamo entusiasti dell'opportunità di poter supportare lo sviluppo di una grande marca americana, mentre accresciamo la nostra presenza in questo mercato"

21 Marzo 2017
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