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Aggiornato al: 17 Dicembre 2018 06:03
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Il Made in Italy del settore calzaturiero, tra innovazione e tradizione

“O si è un’opera d’arte o la si indossa”. Mai frase fu tanto errata per un Paese come il nostro, l’Italia: da sempre celebre e amatissima nel mondo per le bellezze artistiche, culturali e naturalistiche che può vantare, l’Italia ha consolidato nel tempo la sua immagine di produttore di qualità, soprattutto nella moda, rendendo di fatto il Made in Italy la formula più riuscita di qualsiasi progetto imprenditoriale mai intrapreso all’interno dei confini nazionali.

Tradizionalmente impegnata nella valorizzazione delle capacità produttive delle filiere che ne sono all’origine, è nella moda che l’Italia sa essere una garanzia di qualità e di eccellenza senza paragoni, soprattutto oltreconfine. Il merito di questa considerazione sta nella sapiente evoluzione che l’industria della moda italiana ha saputo portare avanti, trasformandosi nel corso degli anni in una vera e propria industria culturale, a metà fra la classica impresa manifatturiera e l’industria intellettuale. L’obiettivo della moda non è più soltanto garantire una produzione d’eccellenza costituita da materiali selezionatissimi, ma anche comunicare la moda ed evidenziare tutto ciò che rende un prodotto di lusso un articolo di primo livello, a prescindere dal marchio che lo distribuisce. E per farlo, l’Italia ha saputo aprirsi ai mercati esteri come polo di attrazione irresistibile facendo leva su una competenza ed una vivace iniziativa imprenditoriale che difficilmente trovano eguali in altri importanti industrie del nostro Paese.

Tra i settori di punta del Sistema Moda italiano, il calzaturiero è sicuramente uno dei più proficui. Dati alla mano, l’Italia rappresenta ad oggi il primo produttore di calzature in UE, posizionandosi allo stesso tempo al nono posto fra i Paesi esportatori più importanti a livello mondiale. Da tempi immemori punto di riferimento indiscusso tra i produttori di calzature di fascia alta e lusso, l’Italia ha saputo vantare anche negli anni più bui un saldo commerciale sempre attivo, che l’ha portata nel 2016 a registrare un fatturato annuo complessivo pari ad oltre 14 miliardi di euro. Il perché è da ritrovare nel dinamismo insito negli operatori del settore, che nell’ambito della filiera puntano moltissimo a garantire materie prime, componenti, accessori, tecnologie e design all’avanguardia, rinnovando continuamente i procedimenti di fabbricazione tradizionali per incrementare la propria forza competitiva, soprattutto in un’ottica di apertura verso i mercati internazionali.

Non è un caso che il Made in Italy continui ad attrarre l’attenzione delle grandi firme mondiali, che sono sempre più invogliate ad entrare a far parte dei cicli produttivi delle nostre eccellenze al fine di assicurare alle proprie produzioni un vantaggio competitivo senza paragoni. E’ il caso della Gensi Group, storico calzaturificio abruzzese con sede a Giulianova (Teramo), che da oltre 30 anni è impegnata nella produzione di calzature di lusso conto terzi per uomo, donna e bambino insieme ad alcune delle griffe più influenti sul mercato.

La posizione di rilievo occupata dall’industria calzaturiera italiana nei mercati internazionali del fashion e del luxury si deve, neanche a dirlo, alla spiccata capacità competitiva della produzione nostrana, che punta non solo ad assicurare caratteristiche qualitative pensate per rispondere anche agli standard più esigenti delle più imponenti aziende di moda nel mondo, ma soprattutto a far valere la grandissima competenza nella lavorazione dei nostri operai calzaturieri, oggi come oggi sempre più formati con l’intento di garantire all’industria della moda italiana un impareggiabile vantaggio tecnologico e stilistico.

Fondata negli anni 80’ come tomaificio, la Gensi Group è uno degli esempi più virtuosi di questo vantaggio: supportata da una spiccata politica imprenditoriale fondata all’insegna dell’innovazione condotta dal direttore Gennaro Pigliacampo, il calzaturificio abruzzese è riuscito nel tempo ad instaurare importanti collaborazioni con alcuni dei nomi più rilevanti nel settore arrivando ad oggi a contare oltre 450 dipendenti, per un totale di 3.000 paia di scarpe al giorno prodotte. Alla base del suo successo, una struttura produttiva flessibile, capace di adattarsi a qualsiasi richiesta da parte del cliente, ed una grande attenzione alle risorse umane, un altro elemento da non trascurare, soprattutto in questo settore.

Come sostenuto dai vertici dell’azienda in numerose occasioni, il successo della strategia del gruppo sta nella volontà di aprire il proprio portfolio clienti ad importanti marchi del panorama del fashion mondiale senza per questo perdere lo spirito artigianale e manifatturiero che ha sempre contraddistinto la sua produzione, che da realtà locale le ha permesso di diventare ad oggi un punto di riferimento di grande rilevanza per numerosi brand internazionali del calzaturiero. Nella migliore tradizione del Made in Italy.


Per maggiori informazioni:

Calzaturificio Gensi

Zona Ind.le Colleranesco, 64021

Giulianova (TE)

Tel. 085-8006094

[email protected]

16 Aprile 2018
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