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Aggiornato al: 23 Settembre 2017 16:00
Sostenibilità
Prosegue l’impegno per la sostenibilità di Mareblu

Mareblu, azienda parte del Gruppo Thai Union, leader mondiale nelle conserve ittiche, prosegue in maniera sempre più concreta il suo percorso verso la sostenibilità.
Il 12 aprile scorso è infatti partito ufficialmente un FIP (Fishery Improvement Project, progetto di miglioramento della pesca al tonno) nell’Oceano Indiano, dopo che a ottobre 2016 era stato sottoscritto un primo memorandum d’intesa.


Il FIP è un’iniziativa realizzata in partnership da 17 organizzazioni, fra cui Thai Union Europe, sussidiaria del leader mondiale nel settore delle conserve ittiche e proprietaria in Italia del marchio Mareblu.


Il progetto lanciato in Oceano Indiano è il primo di 11 FIP che Thai Union attiverà nei prossimi anni come parte integrante del suo impegno globale per la sostenibilità della pesca. L’ambizione del Gruppo è infatti quella di ottenere il 100% di tonno branded sostenibile, e di avere entro la fine del 2020 almeno il 75% del tonno branded proveniente da aziende ittiche certificate da MSC (Marine Stewardship Council, uno dei programmi di etichettatura e certificazione più importanti al mondo per la pesca sostenibile) o impegnate in FIP.


“Il lancio di un progetto per il miglioramento della pesca al tonno nell’Oceano Indiano è un passo importante nell’ambito dell’impegno per la sostenibilità di Thai Union e rappresenta una buona notizia anche per noi – sottolinea Matteo Scarpis, Direttore Generale di Mareblu. Grazie a questo programma sarà infatti possibile migliorare le pratiche di pesca in quell’area, per far sì che queste possano raggiungere gli standard di sostenibilità previsti dal Marine Stewardship Council e garantire quindi una maggiore disponibilità di tonno certificato MSC.


Già nel 2017 più di 1/3 del tonno prodotto da Thai Union per Mareblu sarà certificato MSC o proverrà da pescherecci impegnati in progetti di miglioramento della pesca: il FIP nell’Oceano Indiano – conclude Scarpis – è un passo importante e concreto del nostro impegno per un approvvigionamento responsabile e capace di mantenere in buona salute gli stock di tonno”.

23 Maggio 2017
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