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Aggiornato al: 22 Settembre 2017 17:30
Primo Piano
Linkontro 2017: il futuro è “agile”

È in atto una forte trasformazione del largo consumo guidata da una visione consumer-centric che trova nella rivoluzione digitale il suo punto focale. Le maggiori evidenze riguardano i paradigmi di riferimento del settore: la tecnologia sta abilitando innovazioni fino a qualche tempo fa impensabili; il consumatore modifica continuamente i propri comportamenti; i nuovi percorsi d’acquisto, se letti con attenzione, stimolano nuove opportunità.


Gli scenari del futuro prossimo saranno caratterizzati da cambiamenti frenetici e veloci alimentando la capacità delle imprese di adattarsi con il medesimo ritmo alle nuove domande del consumatore. Allo stesso modo, le aziende dovranno mettere in campo una forte capacità di ingaggio con lo scopo di ridurre sempre di più il gap tra desiderio e offerta. Assisteremo, inoltre, a una decisa integrazione tra negozio fisico e negozio virtuale, mentre i sistemi distributivi saranno sottoposti a pressioni crescenti, alla luce di quanto Amazon sta già facendo.

Affrontare queste sfide significa far leva su tutte le risorse e le competenze disponibili con l’obiettivo di incrementare la conoscenza del consumatore. Per fare questo occorrerà, da una parte, sviluppare strategie di engagement sempre più originali ed efficaci, dall’altra, sfruttare tutte le potenzialità del digitale per integrare i big data e convertirli in informazioni operative. Il cambiamento diventa così la nostra nuova “normalità”. Per continuare a essere protagonisti nei mercati è necessario agire con grande flessibilità di pensiero e forte velocità di azione.


Get Agile! è quindi il nuovo imperativo e questo tema ha trovato ampia declinazione in questa 33 esima edizione de Linkontro Nielsen tenutasi dal 18 al 21 maggio al Forte Village, in Sardegna. Nelle tre giornate di lavori i relatori che si sono susseguiti sul palco hanno cercato di dare la loro interpretazione del concetto di “agilità”. Per Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, essere agile non significa essere furbi e frettolosi ma vuol dire accettare il fatto che oggi non sia più possibile pianificare a lungo termine e avere valori per prendere decisioni alla giusta velocità. Per dare la sua definizione di agilità, Giulio Mengoli, presidente di Tetra Pak Italia, è partito invece da un esempio: nell’uomo la capacità di cambiare in modo efficiente parte da un giusto impulso al cervello a cui segue la risposta dell’apparato motorio. “In un’azienda la situazione non è differente – spiega –. La mentalità è alla base e la risposta individuale ai cambiamenti è necessaria. Le aziende devono avere persone agili.”


Altro aspetto ampiamente dibattuto durante i lavori è stato l’apporto del digitale e dell’eCommerce che stanno accelerando il processo di sviluppo del largo consumo. Ampio spazio è stato dedicato alle tecnologie digitali e alle loro applicazioni nel mercato FMCG. Grazie alle esperienze di RisparmioSuper/ReStore, Supermercato24, DoveConviene e Unieuro, sono state esplorate le ultime innovazioni e le migliori strategie omnicanale.

22 Maggio 2017
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