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Aggiornato al: 20 Ottobre 2019 18:05
Notizia del Giorno
Raspini si rafforza all'estero con Prosciuttificio San Giacomo

Umberto Raspini, presidente

La piemontese Raspini, sinonimo di salumeria al taglio, come prosciutto cotto, crudo, salame, mortadella Igp, ma anche di vaschette e ricettati suini, acquista Prosciuttificio San Giacomo, realtà familiare specializzata nella produzione di Prosciutto di Parma Dop di alta qualità.

L'operazione, che è stata annunciata a Torino, nell'ambito di Terra Madre Salone del gusto, permette all'acquirente un significativo aumento di gamma.

San Giacomo ha sede a Sala Baganza (Parma). Fondato nel 1975 è reputato come uno dei migliori operatori nel proprio settore. Ha una produzione annua di circa 70.000 pezzi, che verranno destinati in prevalenza all’estero e ai canali distributivi di fascia alta e gourmet.

Prosciuttificio San Giacomo vanta certificazioni prestigiose, come Brc e Ifs, ottenute attraverso l'ente Csqa, che si aggiungono alle severe procedure di autocontrollo basate sull'applicazione del sistema Haccp.

La sua produzione ha, ormai da anni, varcato i confini nazionali, per andare alla scoperta dei principali mercati europei: Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Gran Bretagna, Irlanda e Lussemburgo, ma anche Giappone, Canada e Hong Kong.

Raspini, fondata nel 1946 dalla famiglia che la dirige, ha una lunga tradizione artigianale. Conta il marchio omonimo e il brand Rosa, per un fatturato di 90 milioni di euro. Ha 3 siti produttivi, a Scalenghe e Isolabella, in provincia di Torino, e a Sala Baganza, a Parma. Nel segmento del crudo Dop, opera già nei mercati del Parma e del San Daniele.

20 Settembre 2018
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