Loading...
Aggiornato al: 21 Novembre 2017 12:43
Notizia del Giorno
Preconsuntivi Iri: l'alimentare cresce anche nel 2017-2018

Sul +1,6% gli acquisti e un +2% per la spesa: questa la chiusura 2017 prevista da Iri per i prrodotti confezionati di largo consumo. Ancora in crescita, ma meno vivace, il 2018.

Nel corso di quest’anno i fattori climatici (l'intenso freddo dell'inverno scorso e l'estate molto calda) hanno stimolato una significativa crescita dei volumi di alimentari e bevande che porta un'eredità positiva sul bilancio atteso.

Durante il 2017 i prezzi hanno risentito in parte delle pressioni provenienti dalle cosiddette componenti volatili (costo materie prime, eventi climatici e altri) che hanno spinto soprattutto il food, mentre i reparti chimici sono rimasti in deflazione a causa del rientro delle tensioni di costo sul fronte internazionale (indebolimento del dollaro e del prezzo delle materie prime energetiche).

Lo sviluppo degli acquisti alimentari è stato positivo anche grazie ai nuovi trend di domanda.

La spesa reale per i comparti "chimici" è evoluta positivamente, ma la perdurante deflazione ha impedito la crescita dei fatturati espressi in prezzi al pubblico.

Da sottolineare che il comportamento delle famiglie è ancora un attore principale dell'andamento dei prezzi medi, che salgono grazie al maggior valore dei prodotti inclusi nel proprio basket di spesa. Il quadro generale del comparto resta, infatti, dominato dall'evoluzione del mix di consumi verso le proposte coerenti con i nuovi stili di vita.

Per quanto concerne il 2018, le attese sono buone, anche se i risultati saranno probabilmente più modesti rispetto alla chiusura 2017. Infatti ben difficilmente si potrà riproporre un clima altrettanto favorevole ai consumi stagionali e questo attenuerà probabilmente un po' la crescita.

Per quel che riguarda i fattori di fondo, essi beneficeranno della continuazione di una congiuntura complessivamente positiva. Il bilancio atteso è quindi di un andamento delle vendite a volume del +0,7 per cento. Il trend previsto per la spesa è invece pari al +1,1% in valore grazie a un ulteriore spunto dei prezzi stimato in circa mezzo punto.

03 Novembre 2017
Articoli Correlati