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Aggiornato al: 18 Settembre 2019 17:00
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La blockchain di Dnv parte dai vini di pregio

Anche il mondo della produzione agroalimentare non vuole rimanere indietro sul cammino della blockchain. Così sono state presentate a Roma, il 10 gennaio, le prime applicazioni di My Story, la soluzione dell’ente di certificazione internazionale Dnv Gl per narrare passo passo la storia vera del prodotto.

A fare da apripista è stato il settore vitivinicolo italiano. Primi a adottare My Story, infatti, sono stati i prodotti di tre cantine d’eccellenza distribuite lungo lo Stivale: Santella del Gröm Curtefranca Rosso Doc 2013 di Ricci Curbastro in Franciacorta, Riserva Ducale Oro Chianti Classico Gran Selezione Docg 2014 della cantina toscana Ruffino e Veritas Castel del Monte Bombino Nero Rosato Docg 2017 della cantina pugliese Torrevento.

“My Story fornisce ai consumatori una quantità di informazioni sul prodotto senza precedenti con un grado di accuratezza, mai stata possibile prima. La trasparenza e l’immediatezza garantite dalla blockchain, unitamente alle verifiche di My Story e ai controlli già in essere, contribuiscono a fare chiarezza sui prodotti e sulle relative filiere”, spiega Luca Crisciotti, amministratore delegato di Dnv Gl Business Assurance.

” Sfruttando la blockchain stiamo rivoluzionando il mondo della certificazione, portando i risultati delle attività di verifica direttamente al consumatore. My Story è una soluzione basata su una serie di controlli di filiera e di prodotto. I dati raccolti sul campo, i risultati delle verifiche svolte da Dnv Gl e da altri enti di controllo confluiscono in un vero e proprio racconto, dal grappolo d’uva alla bottiglia, a cui i consumatori potranno facilmente accedere attraverso un QR-code posto in etichetta”.

Inquadrando il codice su una bottiglia di Santella del Gröm, per esempio, tra le altre informazioni si può immediatamente leggere che la bottiglia è una delle 6.580 imbottigliate il 29 dicembre 2016. O ancora che l’energia utilizzata nei processi produttivi è al 100% proveniente da pannelli fotovoltaici. Allo stesso modo si può scoprire che si tratta dell’unico rosato in Italia al quale è stata riconosciuta la denominazione Docg, mentre dal QR code presente sulla bottiglia del Riserva Ducale Oro 2014 si scopre che ha ottenuto il riconoscimento “Tre Bicchieri” dal Gambero Rosso.

Si tratta solo della prima applicazione di My Story: sono in corso altri progetti che coinvolgono realtà del mondo della moda e del settore agroalimentare.

14 Gennaio 2019
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