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Aggiornato al: 27 Maggio 2019 12:30
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KFC porta le donazioni alimentari anche nella ristorazione

Chi l’ha detto che nella ristorazione la raccolta alimentare non si può fare? Il luogo comune è stato smentito per la prima volta in Italia da KFC, che ha lanciato il programma Harvest, nell’ambito del percorso indicato dalla legge Gadda 166 del 2016 e realizzato in collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare.

Fra i protagonisti c’è, dal 2 aprile, il ristorante KFC di Reggio Emilia, presso il Centro Commerciale I Petali, che, attraverso la Onlus, dona il pollo fritto in eccedenza alla Caritas Diocesana della città.

"Abbiamo accolto con entusiasmo il coinvolgimento nel progetto Harvest – spiega Cristina Mattarella – direttrice del locale -. Tutti i nostri collaboratori partecipano alla realizzazione gestendo ogni giorno con cura tutti i passaggi di raccolta e conservazione del prodotto da donare. Siamo appena partiti e ci auguriamo di poter dare un contributo concreto alle persone in difficoltà del nostro territorio".

Il progetto Harvest è stato avviato in Italia a ottobre 2017 e, al 18 aprile 2019, coinvolge 10 ristoranti KFC dei 31 presenti sul territorio e altrettante organizzazioni caritative, alle quali sono stati donati circa 9000 pasti fino a oggi.

"Siamo orgogliosi di realizzare il progetto Harvest nel nostro Paese con un partner autorevole come la Fondazione Banco Alimentare che, attraverso le sue sedi locali, ci consente di entrare in contatto in modo capillare con le organizzazioni di assistenza sul territorio - aggiunge Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC Italia - Ci auguriamo che il nostro pollo fritto possa non solo contribuire a nutrire chi ne ha bisogno, con un prodotto gustoso e di importante contenuto proteico, ma anche portare a coloro che lo ricevono un senso di festa e un po' di allegria, come è nello spirito del nostro marchio e del nostro prodotto".

Proprio sul sostegno alimentare lavora la mensa della Caritas Diocesana, a cui è destinato il pollo in eccedenza e sono più di 3000 i volontari che si alternano per la preparazione dei pasti e per il servizio nella mensa. In tutto la struttura eroga pasti per 135 persone al giorno, per una media di 235 giornalieri fra pranzo e cena e un totale di circa 47.000 all’anno.

Harvest è un progetto che Yum ! Brands - il colosso della ristorazione che controlla KFC - ha lanciato a livello mondiale nel 1992 e al quale Kentucky Fried Chicken ha aderito nel 1999, recuperando e donando finora più di 78 milioni di pasti attraverso 2700 organizzazioni non profit in 20 Paesi.

Il pollo fritto che non viene venduto nell’arco della giornata è raccolto in appositi sacchetti a uso alimentare ed etichettato con le informazioni relative a quantità, tipologia del prodotto e data di scadenza. Il prodotto viene congelato e conservato in apposite celle all’interno del ristorante, fino al ritiro da parte del Banco Alimentare che provvede a trasportarlo, nelle borse termiche, e a consegnarlo alla struttura destinataria della donazione. Il pollo viene poi distribuito, ancora congelato e confezionato, alle persone assistite dalle organizzazioni caritative, oppure riutilizzato dalle strutture stesse per preparare i pasti nelle mense.

19 Aprile 2019
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