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Aggiornato al: 27 Maggio 2019 00:00
Mercati
Spezie e aromi, il trend salutista spinge le vendite

Un mercato che vale quasi 153 milioni di euro e che continua a crescere. E’ il mondo delle spezie e degli aromi, preziosi alleati in cucina che negli ultimi anni hanno trovato nuova vita, grazie all’informazione sulle proprietà benefiche per il nostro organismo. Secondo i dati Iri nell’ultimo anno, le vendita in ipermercati, supermercati e libero servizio sono aumentate in totale del 2,3% a volume (per circa 77 milioni di kg venduti) e dell’1,4% a valore.
Più nello specifico sono stati i condimenti dry a effettuare il balzo maggiore: +19% a volume (poco più di 3,3 milioni di kg venduti) e +17,4% a valore (4,7 milioni di euro). Mentre il grosso del mercato è fatto ancora da aromi e spezie dry (72,7 milioni di kg per un valore di 146,3 milioni di euro), sebbene meno dinamici (+1,4% a volume e 0,8% a valore).
“Sono in incremento le spezie che vantano proprietà salutistiche – conferma Andrea Vannini, direttore commerciale di Cannamela div. della Bonomelli – e che possono quindi essere considerate dei veri e propri superfood, come la curcuma, che secondo Nielsen è aumentata dell’1,4% a confezione. Questa rientra nella Top 10 delle erbe e spezie più vendute, sempre secondo Nielsen”. In questa direzione, il 2018 è stato un anno ricco di innovazione per Cannamela ed entro fine anno lancerà ancora ben 6 prodotti che puntano ad ampliare l’assortimento di alcune delle linee più distribuite, con materie prime di tendenza come zenzero, curcuma, pepe nero, noci moscate e paprika. “Con l'obiettivo di coniugare tradizione e modernità nei nuovi prodotti e nuovi formati, Cannamela investe ogni anno ingenti risorse nella ricerca e nello sviluppo di un’offerta capace di seguire l'evoluzione delle più attuali esigenze alimentari”, dichiara Vannini. “Cresce di anno in anno l’interesse dei consumatori per questa categoria considerata alleata del benessere – concorda Drogheria e Alimentari –, grazie alle proprietà che secondo nutrizionisti ed esperti le spezie possiedono. In questo contesto va riconosciuto alle aziende presenti sul mercato la capacità di cogliere e anticipare nuovi bisogni e trend emergenti”. Molte delle innovazioni di successo nel comparto hanno, infatti, visto il lancio di referenze apprezzate proprio per queste proprietà. La curcuma e lo zenzero, fino a qualche tempo fa quasi sconosciute in Italia, oggi vengono largamente usate comunemente in preparazioni anche tipicamente mediterranee: la curcuma nell’acqua di cottura della pasta per conferirle un colore dorato o lo zenzero nella preparazione di piatti di pesce”, sottolinea Drogheria e Alimentari. “Dopo anni con un trend relativamente stabile, le erbe, che rappresentano circa 1/4 del totale mercato, registrano un trend molto positivo nell’ultimo anno, con rilevante crescita di rosmarino, prezzemolo e basilico. Si conferma invece il trend negativo degli aromi, un segmento che è marginale rispetto al totale mercato (vale poco più del 15% del totale) che soffre perché i consumatori spesso lo sostituiscono con prodotti considerati più salutistici e semplici come erbe o spezie”, conclude l’azienda.

Più spazio al biologico
Il biologico continua ad essere un segmento trainante anche in questa categoria. “E con tassi di crescita ancora superiori a quelli del totale mercato: +7% a confezioni per Nielsen, AT 09/09/18”, sottolinea Vannini di Cannamela. “Lato prodotti, si riconfermano best seller in termini di acquisto medio il pepe, il rosmarino e il peperoncino”. La linea biologica “Bionatura” dell’azienda leader di mercato si arricchirà di due nuove referenze, Noci moscata intere bio con grattugia e la Paprika bio. La linea “La dispensa”, invece, si amplierà grazie allo Zenzero e il Pepe nero in grani e la linea “Tappomacina” vedrà l’ingresso di due novità, la Curcuma e lo Zenzero. Ma non finisce qui: Cannamela chiuderà l’anno con il lancio di una nuovissima linea, “Le Regionali bio”, la prima gamma di spezie ed erbe biologiche di provenienza regionale (Sicilia e Calabria) in grado di esprimere il meglio delle tipicità italiane. Specialista del biologico è la bolognese Arbe - fondata da Remo Cannamela - che propone un ampio assortimento di Erbe Aromatiche e Spezie biologiche per soddisfare un panorama di consumatori in continua crescita. “L’Italia è sempre stato il paese delle erbe aromatiche – dichiara l’azienda –. Grazie alla nostra esperienza, abbiamo selezionato fornitori italiani delle più importanti erbe aromatiche (Origano, Timo, Basilico, Maggiorana ecc.), tipiche della cucina mediterranea e in particolare di piatti italiani (origano per pizza e insalate, basilico per il pesto ecc.) famosi in tutto il mondo”. Sempre con la massima attenzione alle più moderne esigenze del mercato, Arbe propone anche una linea di insaporitori Bio e Senza Sale certificata Vegan Ok, ampliando così l’offerta in questo nuovo mondo dell’alimentazione per: Burger vegetali, Insalate, Legumi e patate, Pizza, Erbe di Provenza, Arrabbiata.
“Il biologico è sicuramente l’area nella quale si sono concentrate molte delle innovazioni recenti – sottolinea Drogheria e Alimentari –. Si tratta di un segmento con un valore al pezzo doppio delle spezie ed erbe non biologiche, quindi molto attraente per il consumatore e molto profittevole per il trade. La provenienza da agricoltura biologica consente inoltre di andare fuori dallo scaffale, ad esempio nell’area biologica o nell’area ortofrutta”. Drogheria & Alimentari ha da anni anticipato l’esplosione di questo segmento, lanciando già nel 2011 la propria gamma di spezie ed erbe biologiche, prima nel formato Elite e successivamente nel 2015 nel formato Mini Pet, con una proposizione di pack premium totalmente riciclabile per entrambi i formati. Di recente l’azienda ha lanciato la Curcuma Bio e lo Zenzero Bio in formato minipet, le spezie che secondo l’opinione diffusa contribuiscono fortemente al benessere della persona, nel rispetto dell’agricoltura e dell’ambiente. L’azienda è stata acquisita nel 2015 dal Gruppo McCormick, leader mondiale nei mercati di erbe, spezie aromi e insaporitori, che ha l’obiettivo di fare dell’Italia un paese cardine nello sviluppo del mercato e che sta fortemente investendo su Drogheria & Alimentari e sul suo stabilimento di San Piero a Sieve (FI). L’innovazione quindi – prosegue l’azienda –, forti anche degli investimenti di McCormick, diventerà una leva di sviluppo e crescita sempre più rilevante per l’azienda toscana. Afferma a tal proposito Alberto Guazzini, direttore commerciale di Drogheria & Alimentari: “Stiamo investendo in primo luogo sul biologico, segmento in forte crescita nel nostro mercato, e abbiamo lanciato referenze alto rotanti come la Curcuma e lo Zenzero Bio per ampliare la nostra già ampia offerta. Stiamo anche lavorando sulla segmentazione di categorie rilevanti per il consumatore come il Pepe Nero, il Peperoncino e il Curry e continueremo a proporre specialità e nicchie, per attrarre nuovi consumatori verso lo scaffale delle spezie”.

L’innovazione passa per la nicchia
Molte innovazioni si collocano nel filone della ricerca di prodotti di nicchia per soddisfare un consumatore sempre più sperimentatore e desideroso di novità e prodotti differenzianti: diventa importante l’origine dei prodotti, la segmentazione di gusti diversi, le modalità di coltivazione e raccolta ecc.
“Drogheria & Alimentari – dichiara l’azienda – ha colto questa tendenza già nel 2017, segmentando il Curry in Delicato e Extra Piccante: il Curry è un mix di spezie e a seconda delle quantità in cui queste spezie vengono miscelate si ottengono Curry dai gusti più o meno forti. Il gusto più equilibrato è quello del Curry Classico, ma si possono avere molti tipi di Curry, come uno molto più delicato, adatto a chi ama i sapori poco decisi o uno adatto a chi ama i gusti più piccanti e forti”.
Nel 2018, poi, Drogheria & Alimentari ha iniziato a segmentare la categoria del Pepe Nero, spezia più venduta in Italia e in forte crescita. L’azienda ha proposto da marzo scorso due nuove referenze nel suo tradizionale vasetto ‘a lampadina’: un Pepe Nero Macinato Dolce (proveniente dal Brasile) e uno Extra Forte (proveniente dal Lampong, in Indonesia) che si aggiungono al Classico Pepe Nero già in gamma. “Nel Pepe, come per il vino – specifica –, i diversi terroir, ovvero le differenti zone geografiche, climatiche, con le proprie condizioni naturali, fisiche e chimiche permettono di far crescere Pepi con diversi livelli di piccantezza, identificabili mediante le caratteristiche della propria territorialità. Questa tipologie di segmentazione sono fondamentali per rinnovare uno scaffale dove gli acquisti sono guidati da impulso e ricerca di specificità”.

Packaging a tutto servizio
A fine 2018, con l’obiettivo di ampliare la distribuzione nel 2019, Drogheria e Alimentari ha lanciato una gamma di Macinelli da Tavola Premium, ovvero un’evoluzione del suo formato di maggior successo: gli storici macinelli, con iconico vasetto a lampadina e macinello ergonomico e performante. I nuovi Macinelli da Tavola si presentano in una veste premium, con un elegante vaso affusolato, grande e trasparente, perfetto da portare in tavola e molto comodo per l’utilizzo. Nel punto vendita questi nuovi Macinelli da Tavola sono ideali per presidiare il fuori banco e per incrementare le occasioni di acquisto. La gamma prevede due referenze di Sali Speciali (Rosa Himalaya e Rosso alla Argilla delle Hawaii), due di Pepe, (Nero e Pepe 4 Stagioni) e un Insaporitore per Arrosti (Senza Sale). Usciranno invece a dicembre 2018 le Confezioni Speciali di Natale, tematiche dedicate a gruppi di spezie: i ‘Piccantissimi’ con una linea di spezie extra piccanti, i ‘Sali dal Mondo’, con i sei Sali Speciali più venduti dell’azienda, le ‘Dolci tentazioni’ con le spezie più adatte per la preparazione di dolci e dessert, ‘La coppia del benessere’ con le spezie del benessere Curcuma e Zenzero Bio. “Queste confezioni – spiega l’azienda – nascono con l’obiettivo di stimolare l’acquisto di impulso e multiplo, dando ai consumatori suggerimenti sulle modalità di utilizzo”. Altre importanti novità si avranno nell’area della segmentazione Pepe e del Biologico, proponendo nuovi formati, continuando a cavalcare questi trend rilevanti e puntando a soddisfare anche i bisogni più inespressi dei consumatori.

In gdo crescono soprattutto iper e discount
Nel mercato degli aromi e delle spezie, la gdo vale circa l’80% a valore e il 70% a volume e registra performance positive, in particolare a valore. Tra le diverse superfici, gli ipermercati crescono di quasi il 5% a volume e 3% a valore, seguiti dal libero servizio (+3,4% a volume e 2,6% a valore). “Anche se il canale che sta performando meglio è il Discount – osserva Drogheria e Alimentari – che registra una crescita attorno al +7% sia a volume che a valore, trend fortemente guidato dalle marche private protagoniste in questo canale”. La private label, infatti, rappresenta il 26,5% del mercato contro il 37% rappresentato dai primi tre produttori.
Nella distribuzione geografica Nord-ovest e Sud sono le aree in cui si registrano le migliori performance: rispettivamente +3,9% e +2,3% a volume e +2,5% e +1,5% a valore.

La comunicazione si fa pepata
Quasi tutte le aziende sono fortemente presenti in comunicazione, abbracciando quasi tutti i mezzi, vecchi e nuovi. La community di Facebook di Cannamela, per esempio, ha raggiunto quota 480.000 fan ed è una delle più numerose in ambito food e la numero uno nella sua categoria. Una novità del 2018 è l’attivazione del profilo Instagram, che consentirà di condividere con i follower contenuti esclusivi dedicati al mondo della ricettazione e curiosità sulle spezie. Nel 2018 è stata rafforzata la presenza del brand in TV in show cooking di rilievo come ‘I menù di Giallo Zafferano’ in onda su Canale 5. Sarà inoltre protagonista nell’ultima parte del 2018 grazie alla partecipazione al programma di cucina più seguito della televisione italiana, “La prova del cuoco” e all’inedito format in onda in prima serata su Rai 2 “Il ristorante degli chef”. Presenza televisiva anche per Compagnia Italiana Sali con il suo brand Gemma di Mare. Dopo lo spot su Sky Uno, in ottobre l’azienda è stata presente tra gli sponsor nel nuovo programma quotidiano in onda su La7d, Honestly Good di Csaba Dalla Zorza, dedicato al piacere di cucinare sano e mangiare bene, proponendo una scelta alimentare corretta e sostenibile. La partecipazione al programma rientra nella strategia comunicativa dell’azienda, mirata sempre più a fare educazione alimentare ai consumatori. Drogheria & Alimentari per il 2018-2019 ha un piano di impattante rilancio delle linee di Spezie e Erbe e di supporto alla sua gamma. Il primo passo di questo rilancio è il cambio del brand: sui vasetti dei propri prodotti a partire da settembre 2018 il nuovo logo utilizzato è “La Drogheria 1880”, rinnovato nel nome e nella grafica al fine di avere un logo più semplice, più visibile a scaffale e che possa essere meglio riconosciuto e ricordato dai consumatori. Parallelamente vi sarà anche un rilancio grafico che, in continuità con l’attuale grafica, migliorerà l’impatto a scaffale e la riconoscibilità dei prodotti per facilitare il consumatore nel percorso d’acquisto. Per supportare questo rilancio, verrà pianificato un articolato piano di comunicazione sia sui media digitali che su supporti tradizionali, stimolando l’interesse dei consumatori verso una categoria che è prevalentemente ad acquisto di impulso, ma che negli ultimi anni non ha avuto rilevanti investimenti pubblicitari. Afferma Paola Mantilacci, responsabile marketing: “Abbiamo lavorato per più di un anno su questo rilancio, guidati dai valori storici di qualità, tradizione ed expertise delle nostre gamme e ora, con un nuovo logo e una grafica rinnovata, siamo pronti a farci conoscere al grande pubblico anche attraverso le nostre campagne pubblicitarie, al fine di creare un circolo virtuoso per noi e per la categoria, che beneficerà delle nostre iniziative di comunicazione”.

Il brodo? Meglio bio e senza sale
Cannamela nel 2017 ha lanciato il Preparato per brodo vegetale biologico, con un contenuto di verdure (47%) molto più elevato rispetto ai preparati per brodo più venduti. “Abbiamo sviluppato una ricetta che contiene anche la curcuma – afferma Vannini di Cannamela –, per un brodo saporito come da tradizione, ma con un pizzico di originalità in più”. Germinal propone il preparato granulare per brodo vegetale biologico arricchito con olio extra vergine d'oliva e realizzato senza latte, glutine, uova e senza glutammato aggiunto. Così come il preparato per brodo senza glutine, vegetale e a tasso ridotto di sale, realizzato senza latte e uova e, come tutti i prodotti provenienti da agricoltura biologica, senza glutammato aggiunto. Bauer, azienda trentina che da oltre 80 anni produce dadi e granulari da brodo, lo scorso anno ha lanciato la nuova ricetta per i Granulari Istantanei con più verdure, che adesso raggiungono quasi il 20%, e ancora meno sale. Un successo dato anche dalla nuova consistenza del granulare, che diventa ancora “più granuloso”, poiché assorbe meno l’umidità e rende più facile il dosaggio del prodotto, anche una volta aperto e conservato in dispensa.

Il sale punta sulla qualità italiana
Il mercato del sale ha registrato negli ultimi 12 mesi (tot. Italia ott 2017-sett 2018) un totale di 370mila tonnellate vendute per un fatturato di circa 24 milioni di euro. Nel corso dell’anno Atisale ha lanciato un’importante novità: il Sale Medio, un sale a granulometria media perfetto per piatti al sale e grigliate. Le prossime strategie di comunicazione, saranno volte a dare risalto al Cuor di Mare, l'emblema del Sale Marino Italiano e prodotto di punta, con l’azienda è presente nella gdo. “Per far questo continueremo ad usare una forte creatività – dichiarano dall’azienda –, sia nei nostri canali social ufficiali che in alcune attività parallele, come il product placement televisivo. Questa spinta verso la valorizzazione del Cuor di Mare avverrà senza abbandonare una battaglia che portiamo avanti da sempre, ovvero far aumentare la percezione di qualità e purezza del Sale Marino Italiano, creando dei consumatori consapevoli ed attenti al momento dell’acquisto”. Atisale ha, infatti, intrapreso nel corso del 2017 una forte politica di marketing attraverso una rivisitazione della propria immagine, packaging dei prodotti, sito internet e varie azioni comunicazionali. Tutte azioni miranti a dare visibilità all’italianità del prodotto, con il cambiamento del logo e del payoff, l’inserimento della bandiera italiana negli astucci di sale e l’indicazione su ogni confezione di “sale marino italiano”. Inoltre, grazie alle attività di sensibilizzazione “social” gli utenti del sito Facebook della società sono passati da poche decine a oltre 55mila. Strizza l’occhio alle tavole natalizie, invece, il lancio di Compagnia Italiana Sali che propone al pubblico dei suoi consumatori per il Natale 2018 un nuovo packaging a tema, in edizione limitata, pensato per portare in tavola e in cucina l’atmosfera delle feste: lo spargitore di sale marino iodato fino Gemma di Mare da 250 gr si veste infatti di rosso e di blu e si arricchisce di candide decorazioni natalizie. Le confezioni natalizie, nelle due versioni a fondo blu o rosso, saranno disponibili negli store della gdo.

12 Novembre 2018
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