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Aggiornato al: 16 Novembre 2018 17:30
Mercati
Legumi e cereali: il comparto non conosce crisi

Il 2015 ha confermato l’ottimo stato di salute che continua a interessare il mercato di legumi e cereali negli ultimi anni. Tutti i segmenti che lo compongono, infatti, registrano performance soddisfacenti: dai secchi ai conservati, dai semi alle zuppe.

Una crescita costante
«Nel corso del 2015 - afferma a questo proposito Luigi Aliberti, direttore commerciale di Agria - il mercato dei legumi e cereali secchi si è confermato in forte sviluppo. La crescente attenzione per uno stile di vita corretto e una sana nutrizione ne sta favorendo, infatti, l’incremento». Si tratta di una crescita a doppia cifra, come dichiara Sandra Mori, responsabile marketing di Sarchio: «il comparto è aumentato del 40% sia a valore che a volume».

Il biologico avanza
Tra i diversi prodotti che caratterizzano il segmento, sono soprattutto quelli bio a mostrare il successo maggiore ma non solo: «all’interno della categoria - evidenzia Luca Zocca, marketing manager di Pedon - si distinguono per risultati i prodotti a rapida cottura e quelli biologici. In più riscuotono molto successo i semi, in linea con il trend salutistico che caratterizza buona parte della domanda: sono sempre di più i consumatori attenti al benessere e alla ricerca di cibi sani». Anche il mondo dei cereali continua a sorridere, con incrementi che riguardano gli snack salati e i chicchi: «le referenze senza glutine, per cui Chicchi di Quinoa, Miglio e Grano Saraceno, sono le più richieste, così come risultano molto apprezzati i cereali soffiati bio (Kamut Soffiato e Kamut Soffiato al miele, oltre ai nuovi Quinoa Soffiata e Amaranto Soffiato)» spiega Chiara Rossetto, amministratore delegato di Molino Rossetto.

I “secchi” si rinnovano
L’anno appena trascorso ha visto l’arrivo di numerose novità. Lo scaffale dei legumi è stato arricchito con la Pasta di Lenticchie rosse e la Pasta di Piselli firmate Pedon: ricche di fibre e proteine, dal basso indice glicemico e un ridotto contenuto di grassi e carboidrati. L’azienda, inoltre, ha lanciato i SuperMix!, «una linea di semi arricchiti con ingredienti selezionati per le loro proprietà benefiche. 100% naturali, ad alto contenuto di fibre, proteine, vitamine, omega3, ferro, fosforo e magnesio; senza conservanti né additivi, no Ogm e garantiti gluten free, nuts free e vegan ok. La gamma è composta dalle combinazioni di semi (girasole, zucca, sesamo, lino e canapa) con verdure stabilizzate, soia tostata, chia e mirtilli morbidi per i mix salati (insalate, zuppe, panificati e snack) oppure con fiocchi di grano saraceno, chia, bacche di goji e mirtilli ricoperti di cioccolato fondente in due varianti per la colazione» racconta Luca Zocca. Il segmento dei cereali per la colazione è stato ampliato, invece, dalle novità di Sarchio che ha proposto ai consumatori due referenze prive di glutine e vegane a base di riso (nelle versioni al naturale e al cacao) accompagnate da avena soffiata con miele. «Un’altra linea completamente rinnovata - aggiunge Sandra Mori - è quella degli snack dolci biologici a base di quinoa e riso. Abbiamo, infatti, recentemente presentato gli snack quinoa & mirtilli rossi, riso & cioccolato e le barrette crispy rice ricoperte di cioccolato». Il 2015, infine, ha visto il lancio della gamma “Chicchi di” firmata Molino Rossetto, composta dalle varianti gluten - Grano Tenero, Orzo, Farro e Avena - e quelle gluten free (Quinoa, Miglio e Grano Saraceno) nonché l’arrivo della Quinoa Soffiata Biologica e dell’Amaranto Soffiato Biologico per la prima colazione. Imminenti novità relative al pack e alle ricette invece per Agria, come afferma Luigi Aliberti: «l’innovazione più importante per il settore, a nostro modo di vedere, consiste nel migliorare sempre più la qualità dei prodotti che selezioniamo e confezioniamo. I legumi e i cereali sono molto delicati e in quanto tali vanno trattati. Sottoporli a trasformazioni industriali di qualsiasi genere comporta soltanto una perdita di parte delle caratteristiche organolettiche oltreché di sapore. Non crediamo alle vie di mezzo, per noi i legumi e cereali possono essere soltanto secchi o cotti (lessati). Per tutti questi motivi nel corso del 2016 le nostre innovazioni consisteranno in una rivisitazione generale di tutte le confezioni, per renderle ancora più pratiche, e in un ampliamento delle linee di prodotto così che il consumatore finale potrà ritrovare nella “dispensa” di Select tutte le varietà di legumi e cereali dalle migliori origini del mondo».

Comunicare a 360°
I player del settore comunicano i plus dei propri prodotti con attività diverse. Agria, ad esempio, considera il packaging la migliore “arma” per raggiungere i consumatori: «le confezioni a marchio Select - continua il manager - che portiamo ogni anno sulle tavole degli italiani sono circa 15 milioni e costituiscono uno dei principali strumenti di marketing che abbiamo a disposizione. Il cliente, oggi, è più informato rispetto al passato e pretende giustamente di conoscere origini e modalità di lavorazione dei prodotti che sceglie». Molto attiva sul fronte della comunicazione anche Molino Rossetto che partecipa alle fiere di settore, sfrutta i canali social e organizza diversi eventi in store. Pedon, infine, promuove le proprie linee al canale trade attraverso le riviste di settore e la presenza alle fiere, mentre per quanto riguarda il consumer pianifica campagne on e offline, sponsorizza eventi ed è presente in trasmissioni tv di cucina con attività di product placement.

Bene i conservati
Anche i legumi e i cereali in scatola continuano a registrare un andamento positivo: «nell’anno terminante a ottobre 2015 - sottolinea Giuseppe Tammaro, direttore commerciale di La Doria - il mercato ha mostrato dati soddisfacenti, con una crescita sia a volume (+2,7%) che a valore (+4,8%) per effetto di un incremento del prezzo medio a volume pari al 2%. Analizzando il comparto, poi, si nota come un po’ tutti i segmenti (fagioli, fagiolini, mais…) abbiano registrato performance positive: solo quello dei piselli ha visto una minima contrazione (-0,2%). Per quanto riguarda, inoltre, i canali distributivi, vi è stata una crescita delle quantità nei super, nel libero servizio e nei discount mentre negli iper vi è stato un calo dello 0,4%». Dello stesso avviso Serena Gardella, responsabile della divisione Conserve di Bonduelle: «il comparto del largo consumo confezionato, in cui rientrano i vegetali in conserva, è in sofferenza sulle superfici maggiori. Trend che si conferma tale da qualche anno, con gli ipermercati in calo del 2,6% dei volumi così come il libero servizio, seppure in misura minore. Il canale che guida la crescita è quello dei supermercati di media dimensione che riescono a offrire assortimenti molto profondi e servizi di prossimità».

Più “cotti” a scaffale
I consumatori, nel corso del 2015, hanno trovato nei punti vendita della Gdo numerose nuove referenze da portare in tavola. D’Amico, ad esempio, ha lanciato la prima linea biologica a marchio Montello «attualmente composta da Soia, Fagioli Borlotti, Lenticchie e Ceci (a cui si aggiungeranno prossimamente nuovi prodotti) nonché i Fagioli Borlotti del Piemonte e i Ceci della Sicilia» dichiara Maria D’Amico, responsabile marketing. Pedon, invece, ha arricchito la propria offerta con I Salvaminuti 90 Secondi: mix di cereali e legumi cotti a vapore con l’aggiunta dell’olio extravergine di oliva Monini e un pizzico di sale del Mediterraneo, pronti per essere consumati dopo soli 90 secondi in microonde o pochi minuti in padella. Legumi e cereali in scatola, inoltre, hanno visto il debutto della linea Al Vapore firmata Bonduelle, «che, oltre a essere composta da legumi tra i più apprezzati e usati in cucina come Borlotti, Cannellini, Fagioli Rossi, Ceci, Lenticchie e Fave, è stata recentemente arricchita con due novità uniche sul mercato: Barbabietole a cubetti e Carote a fiammifero» spiega Serena Gardella. Nuova, poi, la proposta “Lenticchie, Farro, Carote e Piselli” della gamma Insiemi Gustosi che Bonduelle presenta nella pratica latta scrigno: una referenza ideale per preparare insalatone nonché come contorno o base per un piatto unico equilibrato. In arrivo quest’anno, infine, alcune novità firmate La Doria che nei mesi scorsi si è concentrata soprattutto sui lanci nel mercato inglese, dove hanno debuttato Zuppe di verdure, Legumi con carne in scatola e Legumi e Pasta con salsicce (anche vegetariane) in scatola.

Gli italiani amano le zuppe
Anche il segmento delle zuppe fresche non conosce crisi: le vendite di questi prodotti, apprezzati principalmente per l’elevato livello di servizio garantito, «sono aumentate di oltre il 25% a valore, con importanti incrementi anche nei volumi» afferma Simone Zerbinati, direttore generale di Zerbinati. Un andamento soddisfacente rilevato anche da La Linea Verde, come sottolinea Valérie Hoff, direttore marketing: «nell’anno le zuppe fresche hanno registrato un incremento a valore del 27% superando un giro d’affari di 52 milioni di euro e una crescita a volume di 23 punti percentuali (dati Nielsen, total food, at 29 novembre 2015)».

Un banco frigo più gustoso
Le zuppe, pronte al consumo (necessitano solo di un breve riscaldamento) e caratterizzate da un giusto rapporto qualità-prezzo, sono sempre più numerose nel reparto freschi della grande distribuzione. Particolarmente attiva, lo scorso anno, Zerbinati: «l’azienda ha deciso - spiega Simone Zerbinati - di lanciarsi in una nuova sfida creando, con la collaborazione del Dott. Federico Francesco Ferrero (medico nutrizionista) due nuove zuppe pronte con verdure fresche - Crema con Legumi, Germogli & Zenzero e Minestra con Quinoa & Ceci - nonché la linea di insalate Che Gusto!, composta dall’Insalata con bacche di goji e cranberry, l’Insalata con mandorle a lamelle, quella con semi di zucca e la variante con semi di girasole». La Linea Verde, invece, «ha lanciato a febbraio - racconta Valérie Hoff - la Vellutata di Ceci, 100% vegetale e con un elevato contenuto di proteine perfetta per una dieta vegana, mentre a maggio ha presentato due nuovi primi piatti pronti freschi con il brand DimmidiSì: Farro&Fantasia e Riso Venere&Sapori Mediterranei».

Strategie comunicative
Per arrivare in maniera efficace al consumatore finale, le aziende investono in comunicazione realizzando attività e progetti basati sia sui media tradizionali che su quelli più innovativi. Obiettivo de La Linea Verde è di mettere bene in evidenza i punti di forza della propria offerta sottolineandone la qualità e la freschezza. Per farlo, quest’anno ha scelto una campagna affissione andata on air nel mese di giugno e a novembre è tornata in tv con un nuovo spot. Zerbinati, invece, si affida soprattutto al mondo digital sfruttando le potenzialità del sito web istituzionale (che viene continuamente aggiornato con ricette, video e consigli), della pagina Facebook e del profilo Instagram.

Stefania Colasuono

12 Gennaio 2016
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