Loading...
Aggiornato al: 17 Luglio 2019 17:30
Mercati
Le conserve ittiche navigano in buone acque

Vendite in crescita a volume e valore e un gradimento crescente da parte dei consumatori, soprattutto per i prodotti premium e quelli di primo prezzo: il mercato delle conserve ittiche in Italia appare in buona salute, soprattutto in un panorama Lcc che, nel suo complesso, certo non brilla per dinamismo. Senza alcun dubbio la parte del leone è del tonno in scatola all’olio di oliva, consumato da oltre il 95% delle famiglie italiane. «L’italia – spiega Vito Santarsiero, direttore commerciale di Nino Castiglione – è il secondo mercato di consumo delle conserva di tonno, con oltre 2.6 kg pro capite, apprezzato da giovani e adulti». Anche gli altri “pesci” nel 2015 mettono a segno risultati positivi come ci racconta Luciano Pirovano, csr director di Bolton Alimentari (Riomare): «evidenziamo l’andamento molto positivo dei filetti di salmone (+4,3%) e dei filetti di sgombro che in termini di crescita ha registrato le performance migliori (+22,5% a volume) con un mercato di 82Mio€, non molto lontano da quello del tonno al naturale (83Mio€)».

La gdo cura la segmentazione a scaffale
La grande distribuzione risulta essere il canale maggiormente significativo con un peso pari a circa il 68%. «Questo canale sta diventando sempre più importante – evidenzia Angela Neglia Direttore commerciale di Callipo – anche per la vendita dei prodotti premium sui quali sta effettuando una minuziosa segmentazione a scaffale. Il ruolo assunto, inoltre, influenza le vendite che si stanno spostando sempre più sulle attività promozionali. Cresce anche la quota del canale discount, mentre registrano una contrazione i canali tradizionali».

Andamento polarizzato per il tonno: premium vs primo prezzo
Il mercato nel suo complesso mostra un andamento polarizzato: sono in crescita i prodotti premium e di primo prezzo per cui si allarga sempre di più la forbice tra chi ricerca la qualità o il risparmio. «Osservando le straordinarie performance del segmento premium – precisa Federica Mazzei, marketing manager di Generale Conserve – possiamo dire che sicuramente i filetti di tonno in vetro si confermano una delle referenze più amate e apprezzate dal consumatore». La conserva in vaso vetro, infatti, ha avuto un successo incredibile raggiungendo ottime quote di consumo perché acquistata da coloro che vogliono “vedere” ciò che stanno per comprare.

Il consumatore chiede qualità, praticità...
Oggi il consumatore è molto attento al proprio benessere ed è orientato a seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, spesso resa problematica dai ritmi frenetici che la vita moderna impone. Il pesce in scatola è un’ottima risposta a questi bisogni in quanto conserva le stesse proprietà del pesce fresco, è pratico, versatile ed ha un costo contenuto. Per questo prodotti come filetti di tonno, salmone o sgombri riscuotono un crescente successo come ci rivela Federica Siri, marketing&trade manager di Rizzoli Emanuelli: «I prodotti che hanno avuto maggior successo per noi sono stati i filietti di sgombro. Il loro vantaggio è fornire un pasto completo, sano e nutriente, grazie alle proteine nobili del pesce, in un formato già pronto e soprattutto con un buonissimo rapporto qualità-prezzo».

...e innovazione
Innovare è molto importante per le aziende di marca che operano in questo settore poiché, nonostante l’altissima penetrazione nelle famiglie italiane, la categoria ha potenzialità di espansione ancora molto ampie. Per alcuni segmenti l’opportunità è incrementare la frequenza di consumo, per altri è aumentarne la penetrazione. L’innovazione in questo processo svolge un ruolo fondamentale. «L’innovazione – chiarisce Gianluca Cevenini, direttore commerciale di Nostromo, società del gruppo spagnolo Calvo – si rivela strategica per rinnovare costantemente l’offerta in termini di gusto, modalità di consumo, tecnologia produttiva e informazioni al consumatore».

Novità per tutti i gusti
Nel corso del 2015 sono state lanciate numerose novità che hanno arricchito l’offerta a disposizione del consumatore. Rizzoli Emanuelli ad esempio, ha present00ato Le Rizzoline del mar adriatico - filetti di alici proposti in un’innovativa confezione con finestra trasparente - e le insalate di tonno Le Regionali – senza conservanti né additivi in due ricette tipiche della gastronomia ligure e toscana. Giacinto Callipo, invece, ha ampliato il proprio assortimento con i Filetti di Merluzzo Nordico. Lo scorso anno ha visto anche l’arrivo di importanti novità a marchio Rio Mare che ha ampliato la gamma delle Insalatissime lanciando un innovativo formato da 220 g e quattro nuove ricette – Cous cous, riso basmati, grano e kamut e messicana – studiate per essere un pasto completo e sano. La novità 2015 di Nino Castiglione riguarda un’importante modifica nella produzione della ventresca in scatola che, a partire da agosto, viene stivata a mano. Nostromo, infine, ha di recente lanciato sul mercato il trancio di tonno all’olio di oliva.

Comunicazione integrata e completa
Già da qualche anno i player del settore hanno adottato un’ottica di pianificazione integrata che va oltre che i media tradizionali e hanno rafforzato gli investimenti anche sul canale digital per raggiungere e coinvolgere il consumatore in modo diretto. Rio Mare ha affidato ad una community di video maker il racconto della loro pausa pranzo con le Insalatissime, selezionando a fine contest i 5 video più divertenti che sono poi diventati oggetto di una campagna adv web. Nino Castiglione si avvale, oltre che dei canali social, anche della collaborazione di food blogger e siti di cucina a rilevanza nazionale mentre Giacinto Callipo è in procinto di lanciare un concorso dedicato ai consumatori. Generale Conserve, invece, da sempre sostenitrice dell’attenzione e della valorizzazione del made in Italy, ha scelto due parole per rappresentare l’azienda e che racchiudono la strategia scelta, non solo di comunicazione ma anche di azione: La qualità e il rispetto”.


Stefania Lorusso

22 Gennaio 2016
Articoli Correlati