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Aggiornato al: 22 Novembre 2017 17:30
Intervista
Crai centralizza la piattaforma dedicata all'ortofrutta

Carmelo Carriero, direttore acquisti Crai Secom

Lo storico gruppo della distribuzione moderna attivo in Italia da più di quarant'anni, ha inaugurato il 20 aprile scorso la nuova Piattaforma Ortofrutta: un polo di gestione del reparto ortofrutticolo con sede a Segrate che permetterà di centralizzare gli acquisti. L'istituzione di questo unico polo, oltre a permettere di migliorare la qualità delle consegne ai CEDI, ha l'obiettivo di generare importanti economie di scala sui costi e sui prezzi in virtù dell'aumento dei volumi e garantire una maggiore profondità di assortimento. Grazie al coinvolgimento di fornitori locali, inoltre, si potranno valorizzare i prodotti del territorio, garantendo così ai clienti delle diverse zone d'Italia un assortimento profondo, di qualità e costante nel tempo. Carmelo Carriero, direttore acquisti Crai Secom ci racconta tutti i dettagli del progetto in questa intervista esclusiva.


Dott. Carriero quali sono le caratteristiche della piattaforma e l'entità dell’investimento per realizzarla?
La piattaforma, con sede a Segrate, si estende su un’area di 2.000 mq e andrà ad affiancare i 14 poli utilizzati adesso dai soci per il rifornimento del reparto ortofrutta, con una previsione stimata di circa 8 mila colli al giorno. Riguardo all’organico è stata creata una squadra dedicata, sotto la direzione acquisti Crai, composta da tutte le figure di riferimento relative agli acquisti e al controllo qualità.

Gestione diretta o in outsourcing del magazzino?
In outsourcing è gestita la logistica, allo scopo di avere un servizio professionale dedicato e puntuale, grazie alla presenza di un operatore consolidato nel settore.

Quale ampiezza territoriale è destinato a servire il centro e quali assortimenti dell'ortofrutta incluso il fogliame?
La piattaforma gestirà un vasto assortimento, sia di prodotti freschi che frutta secca e legumi. Verranno privilegiate sia per motivi economici che logistici soprattutto categorie di grande traffico di frutta fresca, come ad esempio mele, pere, agrumi, frutta estiva, uva, frutta esotica e ortaggi come pomodori, zucchine, melanzane, peperoni, patate e molte altre referenze. Grande lavoro di concertazione con i nostri soci sarà svolto sia per i prodotti di provenienza estera(come ad esempio: banane, frutta esotica..) sia per le produzioni nazionali stagionali (ad esempio: frutta primaverile, frutta estiva, uva, pomodori, agrumi, ecc..).
Pertanto i volumi che transiteranno dalla piattaforma continueranno a crescere costantemente nel corso del biennio 2017-2018 con l’obiettivo di coprire tutta la rete dei nostri Soci, con un potenziale di acquisto di oltre 100 milioni di euro.

Ci sono finalità specifiche per le filiere a marchio privato?
Mantenere ancora più alto il livello di qualità e di selezione dei prodotti della filiera, nonché ampliarne l’assortimento.

Quali sono i vantaggi rispetto alla situazione preesistente in termini di profondità, qualità intrinseca, sicurezza e tracciabilità, prezzo e gestione degli out of stock filiere d'importazione?
La centralizzazione ci consente di avere il controllo diretto su tutte le referenze in transito, non solo in termini di acquisto, ma soprattutto in termini di qualità, di freschezza e di caratteristiche dei prodotti. Questo anche per le filiere di importazione, soprattutto per i prodotti esotici, sui quali applichiamo un bollino Crai “Scelto per te”, garantendo ai clienti una selezione di questi prodotti secondo i nostri standard.

Livelli di servizio possibili sul punto vendita finale?
Qualità e freschezza dei prodotti in maniera continuativa e standardizzata, al fine di garantire ai clienti finali prodotti rispondenti alle loro aspettative.

Quali sono le spettative di sviluppo della categoria in chiave di fatturato, margini e livello di soddisfazione del cliente?
La centralizzazione consentirà un’ottimizzazione dei costi ma soprattutto un miglioramento del livello di servizio che si riflette sulla costanza, sulla qualità e sulla freschezza dei prodotti che il cliente troverà in punto vendita. L’obiettivo è presentare nei punti di vendita un’esposizione di prodotti di qualità elevata a prezzi di mercato, stimolando ulteriormente i nostri clienti al consumo quotidiano delle nostre referenze.


Prossimi step (estensione in che aree e che implicazioni organizzative)?
In questa fase serviremo tutto il Nord Italia , la Sardegna e a breve altre regioni centrali. Lo sviluppo del progetto prevede poi di realizzare una piattaforma situata al Sud della Penisola per servire nostri soci presenti nel Sud e Sicilia.

02 Maggio 2017
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