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Aggiornato al: 24 Aprile 2017 17:30
Intervista
Coop progetta un futuro più 'Easy' per la spesa

Andrea Zocchi, amministratore delegato di Digitail

Coop Alleanza 3.0 ha appena lanciato a Roma EasyCoop (www.easycoop.com): si tratta di un servizio e-commerce avanzato e innovativo, con la più ampia offerta per la spesa quotidiana online con consegna a domicilio nel nostro Paese. Per il suo sviluppo e la sua gestione, la cooperativa ha dato vita, con alcuni partner di consolidata esperienza, alla società partecipata Digitail, specializzata in soluzioni digitali per la vendita al dettaglio. L’amministratore delegato di Digitail Andrea Zocchi ci racconta in questa intervista tutti i dettagli dell’ambizioso progetto.

Dott. Zocchi, cos’è Digitail e di cosa si occupa precisamente?
Digitail è una società nata lo scorso anno con lo scopo di favorire lo sviluppo e l’innovazione digitale nel mondo cooperativo e rispondere all’evoluzione dei bisogni di clienti e soci, in piena sinergia con la rete dei punti vendita sul territorio. Si tratta di una società partecipata da Coop Alleanza 3.0 che può contare sulle competenze di partner con una lunga e consolidata esperienza internazionale nel mondo dell’e-commerce retail.

EasyCoop rappresenta una novità significativa nel panorama della Gdo in Italia e, più in generale, in quello dell’e-commerce, di cui recepisce le migliori pratiche in termini di servizio, scelta, flessibilità, consegna.
A quanto ammonta l’investimento di questo progetto?

Innanzitutto occorre ricordare che stiamo parlando di Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori in Italia che con oltre 2,5 milioni di soci, 22 mila lavoratori e più di 400 negozi copre gran parte del territorio nazionale, sud compreso. Nell’ambito di questa iniziativa abbiamo previsto un investimento di circa 50 milioni di euro nei prossimi 3-5 anni.

Come mai avete deciso di puntare proprio sull’e-commerce?
Siamo partiti da un dato di fatto e cioè che l’e-commerce nel settore alimentare, in particolare in Italia, è molto più arretrato rispetto ad altri Paesi. In Inghilterra, ad esempio, il servizio è ormai molto diffuso, si parla di quote di mercato dell’e-commerce alimentare che già l’anno scorso oscillavano tra il 5 e il 10%. Ci siamo detti che sarebbe stato opportuno cominciare a offrire ai clienti italiani questo tipo di servizio. L’idea è abbastanza recente. Digitail è stata fondata ad aprile 2016 e da allora sono state create le piattaforme tecnologiche, è stato individuato il centro logistico di Roma, è stata realizzata l’organizzazione e l’offerta. Lo dico con una punta di orgoglio perché i tempi, per un progetto di questo tipo, che nasce per avere una portata nazionale, sono stati davvero brevi. Ovviamente, quando si fanno le cose in tempi così brevi ci si focalizza sulle cose principali e il servizio che lei vede oggi è, a nostro modo di vedere, molto buono ma sicuramente evolverà anche in relazione a quello che ci diranno i clienti, sia dal punto di vista del gradimento che da un punto di vista di comportamento del consumo.

Siete partiti da Roma, quali sono i piani di sviluppo futuri?
Per il momento valuteremo la risposta dei consumatori romani e poi a mano a mano ci espanderemo in altre regioni coperte da Coop Alleanza, concentrandoci maggiormente nelle aree in cui la distribuzione moderna è un po’ più sviluppata e nelle zone metropolitane: per offrire questo servizio in modo economicamente conveniente è necessario essere abbastanza focalizzati in zone ad alta densità di popolazione.

A livello operativo come funziona concretamente? La spesa viene fatta tramite il sito?
La nostra impostazione è quella di dare distintività su tre assi: l’esperienza di acquisto, il servizio e la politica commerciale. Abbiamo studiato vari siti di concorrenti anche esteri e abbiamo cercato di creare un portale semplice da navigare, molto intuitivo, che ha dei motori di ricerca anche molto potenti. Abbiamo cercato, inoltre, di strutturare l’assortimento in categorie facili da reperire per i clienti, dando una chiave di lettura per i singoli bisogni (se un utente, ad esempio, ha dei bambini può usufruire della sezione dedicata ai bebè) e rendendo la navigazione quanto più personalizzabile possibile. Il sito, quindi, è partito con un taglio “easy” nel senso che deve rendere molto semplice l’esperienza di acquisto, non solo dal computer ma anche dal mobile: la piattaforma è responsive a seconda del tipo di device utilizzato.
Il secondo punto è il servizio. Se lei deve fare una spesa pianificata, ordina svariati articoli - sia freschissimi che non – che devono esserle consegnati nel modo più semplice e conveniente. Per questo abbiamo previsto un servizio che permette al cliente di scegliere l’ampiezza della fascia oraria per la consegna, consentendogli di spostare questa finestra di 15 minuti. Il costo dipende proprio dall’ampiezza della fascia oraria prescelta: a partire da 2,90 euro.
Il terzo aspetto fondamentale riguarda la sicurezza dei nostri clienti, che viene tutelata in tutti i modi e in tutte le fasi, a partire dalla transazione online. Quando effettua un ordine, il cliente riceve un sms che lo avvisa della partenza del furgone e, quando questo è in prossimità, gliene arriva un altro con l’orario esatto di consegna, il nome e il numero del conducente per assicurare la massima riconoscibilità (viene inserita anche la sua foto).
Il nostro servizio è particolarmente distintivo: in fondo abbiamo un’offerta commerciale unica (parliamo di quasi 13 mila prodotti, di cui 3000 freschissimi) per fare una spesa completa e non mi risulta che gli altri abbiano una gamma così ampia e i prezzi sono molto bassi (ci posizioniamo a livello degli ipermercati, anche per le promozioni, alle quali andremo ad aggiungerne altre specifiche per i clienti digitali).
Con EasyCoop, poi, poi la spesa direttamente a casa in piena sicurezza sul fronte della qualità: la conservazione, la preparazione e il trasporto degli acquisti avvngono sempre in ambienti controllati e alla temperatura ideale, per garantire la massima freschezza dei prodotti.


Considerato il ricco assortimento di prodotti, avete previsto un’altra base logistica o manterrete il magazzino di Roma?
Noi ne prevediamo un’altra. Innanzitutto dobbiamo capire il livello di accettazione del nostro servizio da parte della clientela e il suo tasso di crescita. Se sarà apprezzato ci attrezzeremo in maniera adeguata e potremo ampliare le basi logistiche.

Che tipo di reazione vi aspettate dai vostri competitor?
Sicuramente non staranno a guardare, abbiamo dei concorrenti ben attrezzati. Ritengo importanti due cose: la prima è che noi ci posizioniamo sull’”easy”, quindi sul facilitare la vita dei nostri clienti permettendo loro di recuperare una quantità di tempo non indifferente; la seconda è che, al di là di tutti gli elementi aggiuntivi che si possono mettere sul sito come ulteriori plus, l’aspetto principale è fare molto bene le cose di base. Se lei, ad esempio, ordina 100 prodotti io devo essere in grado di portarglieli tutti, se lei dice di essere a casa tra le 7 e le 8 la consegna deve avvenire in quella fascia oraria, se lei ordina dei prodotti freschi io ho la responsabilità di farglieli avere freschissimi.

Punterete, quindi, sull’alto livello di servizio, dando un valore aggiunto rispetto al tradizionale e-commerce?
Assolutamente sì. Ed è chiaramente una sfida, perché non arrivare in ritardo in una città come Roma richiede dei software piuttosto sofisticati. Credo proprio che il gradimento dei nostri clienti e la loro fedeltà dipenderà molto su quanto saremo bravi ad accontentarli sulle cose basilari ma fondamentali.


Stefania Lorusso

28 Febbraio 2017
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