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Aggiornato al: 21 Ottobre 2017 16:00
Intervista
Coop: la private label oltre la leva competitiva

A pochi mesi dall'avvio del piano marche private che ha visto un ripensamento a 360 gradi da parte dell'insegna Roberto Nanni, responsabile strategie del prodotto a marchio, fa il punto della situazione e svela alcune novità in cantiere per quest'anno.

Qual è stato l’andamento sul mercato – a volume e a valore – delle private label nel 2016?
A livello complessivo e dopo un paio di anni caratterizzati da una lieve flessione nel 2016 la PL in Italia torna a crescere sia a volume che a valore.

Quali risultati avete ottenuto, invece, dai vostri prodotti a marchio?
Per quanto riguarda la nostra PL possiamo parlare nel 2016 di sostanziale stabilità.

Quanto pesa la private label sul vostro fatturato?
La PL Coop rappresenta più del 25% delle nostre vendite a valore: questa è la quota media comprensiva anche del canale Iper; ovviamente l’incidenza se riferita al solo canale Super decisamente più alta: basti pensare che a quantità “vale” più di 1/3 del totale.

Quanti prodotti a private label offrite ai consumatori e quali sono le principali linee del vostro assortimento a marchio d’insegna?
Solo nel mondo del Largo Consumo Confezionato parliamo di ca 2.000 referenze; se a queste associamo anche Freschissimi (ortofrutta, carni e pesce) ed il NonFood ( es casalinghi, tessile, ecc) si arriva a ca 4.000 prodotti. La ns offerta vede la presenza di tutte le linee che sono riconducibili alla fascia Premium (Specialità alimentari come il FIOR FIORE, l’area della sostenibilità con VIVIVERDE e SOLIDAL, il mondo del funzionale e del free from con BENESI’, il mondo dell'infanzia con CRESCENDO Baby Kids…fummo i primi in Italia ad organizzare l’offerta per linee specifiche: era il lontano 2003…) alle quali proprio con il recente Piano di Rilancio stiamo associando segmenti “specialistici”a valore aggiunto. Ad esempio la linea AMICI SPECIALI- tutto il mondo del Pet- e la linea ORIGINE che su alcune importanti filiere come latte, olio extravergine 100% italiano, uova, salumi solo per citarne alcune- nelle quali sempre più frequentemente assistiamo a scandali e frodi ed i consumatori hanno crescenti aspettative di sicurezza e trasparenza- noi rispondiamo mettendo a disposizione TUTTE le informazioni disponibili: possiamo parlare di TRACCIABILITA’ TOTALE perchè di queste filiere conosciamo e controlliamo ogni singolo passaggio.

Quali sono state le categorie merceologiche maggiormente performanti?
Per quanto riguarda il food forse le performance più consistenti vengono dall’area “salute & benessere” nella sua accezione più ampia: prodotti vegetariani, tutto ciò che “va nella direzione di integrare-sostituire” le proteine animali, il free from: senza glutine, senza lievito, senza lattosio…

Molte catene ultimamente puntano soprattutto sull’ampliamento e sulla diversificazione dell’offerta di prodotti a marchio...è così anche per voi?
Abbiamo un importante piano di sviluppo che prevede un significativo ampliamento dell’offerta, ma sempre e comunque in un’ottica di efficienza del conto economico della categoria.

Come vi muoverete nel 2017? Sono previsti lanci di nuovi prodotti, l’ingresso in nuovi comparti o il restyling di alcune linee a private label?
Entro il 2017 completeremo tutto il rinnovo delle grafiche del nostro assortimento.

Sul fronte delle strategie comunicative, come vi state muovendo per valorizzare tra i consumatori il vostro assortimento di prodotti a marchio?
Per il 2017 contiamo di implementare un piano promocomunicazionale completo di azioni dentro e fuori il Punto Vendita con al centro la valorizzazione della nostra private label.

Perché è sempre più importante, per la catene distributive, puntare sulla private label?
Perchè di fatto è la leva competitiva più importante attraverso la quale il Distributore può differenziare la sua offerta ed il assortimento, ma non solo. È anche l’ambito nel quale il Distributore può, se lo vuole, fare delle scelte: in tal senso Coop prende anche decisioni coraggiose ed impegnative per rispettare la sua policy: ad oggi siamo l’unica Marca Privata che ha eliminato l’olio di palma da tutti i suoi prodotti (le referenze coinvolte erano alcune centinaia, su alcune di queste si sta ancora lavorando…); questo ha comportato in alcuni casi non avere avuto sugli scaffali i prodotti per alcuni periodi…ma questo significa essere coerenti e considerare la PL una vera e propria Marca.

23 Gennaio 2017
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