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Aggiornato al: 23 Marzo 2019 16:00
Imprese
Euricom acquisisce da Marbour la divisione europea di riso secco

Euricom, multinazionale italiana tra i maggiori operatori mondiali nel settore del riso, ha acquisito dal Gruppo Marbour, multinazionale francese specializzata nell’industria alimentare e nei servizi per l’ambiente, la divisione europea di riso secco.

Con questa operazione, l’azienda rileva il 100% del capitale di tre società in Europa nel comparto del riso: Van Sillevoldt Rijst a Papendrecht nei Paesi Bassi, proprietaria di un moderno impianto di trasformazione e confezionamento; Przedsiębiorstwo Rol-Ryż a Gdynia in Polonia, leader nel mercato del riso nell’Est Europa e in Europa Centrale, snodo logistico per la Scandinavia e i Paesi Baltici; Gariboldi, a Valle Lomellina (PV) in Italia, operatore affermato che copre l’intero processo industriale del riso e complementare all’adiacente stabilimento di Curti (Gruppo Euricom) grazie anche al suo impianto di riso parboiled che rafforzerà l’offerta già esistente dell’intero Gruppo.

I tre impianti complessivamente hanno una capacità produttiva di circa 200.000 tonnellate. Il Gruppo Euricom, a seguito dell’acquisizione, registrerà un fatturato di circa €630 milioni (di cui 200 milioni circa derivanti dall’acquisizione) con circa 1000 dipendenti.

«L’acquisizione – dichiara Bruno Sempio, presidente di Euricom – migliorerà le capacità del Gruppo di servire i propri clienti in tutta Europa, rafforzando con loro una relazione commerciale di lungo termine, attraverso una rete integrata di impianti in tutto il Continente, coprendo l’approvvigionamento, l’importazione, la lavorazione, lo stoccaggio e la distribuzione ai principali clienti nel retail, nel food service e nell’industria in tutta l’Unione Europea».

Inoltre, le tre società acquisite rappresentano asset perfettamente complementari all’attività di Euricom, considerando la loro localizzazione geografica che permette di servire facilmente i mercati del Nord del Continente, che si vanno ad aggiungere agli impianti già esistenti del Gruppo nel Sud Europa.

19 Febbraio 2019
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