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Aggiornato al: 15 Agosto 2018 18:27
Finanza
Italian Wine Brands conquista Svinando

La crescita per linee esterne di Italian wine brands, annunciata nella presentazione del bilancio 2107, non si è fatta attendere. Il gruppo, con base a Milano, ha acquisito, attraverso la controllata Giordano Vini, il 100% del capitale di Prodive, start-up torinese proprietaria della piattaforma di vendita online Svinando Wine Club all'indirizzo svinando.com.

Fondato nel 2012 da Riccardo e Lorenzo Triolo e da Sara Galvagna, Svinando è stato uno dei primi operatori a lanciare in Italia il modello delle vendite private online applicato al mondo dell’enologia.

Divenuto in pochi anni un punto di riferimento per gli appassionati di vino, Svinando si è affermato sul mercato nazionale, dove conta più di 100.000 utenti registrati e un fatturato di circa 1 milione di euro.

Sotto il profilo strategico l'operazione mira a rafforzare la posizione di Iwb nell’online, un segmento caratterizzato da un alto potenziale di crescita e già presidiato ovviamente dall'e-commerce di Giordano Vini.

Spiega Alessandro Mutinelli, presidente e amministratore delegato di Italian Wine Brands: "Questa acquisizione si inserisce a pieno titolo nel nostro piano di crescita, visto che il gruppo è attivo sia nel canale diretto che in quello indiretto (wholesale). Svinando apporterà ad Iwb un nuovo segmento di clientela, con un prezzo medio dello scontrino più elevato. La società acquisita potrà contare sulle sinergie di gruppo, in particolare nella logistica, ricerca e sviluppo, nonché nell'accesso ai mercati internazionali, dove Iwb già opera con il marchio Giordano”, marchio che vuol dire, in Europa, oltre 1 milione di consegne annue ai clienti privati.

Italian Wine Brands è uno dei più grandi gruppi vinicoli privati italiani e primo ad essere quotato all’Aim di Borsa Milano. Ha chiuso il bilancio 2017 con vendite pari a 149,74 milioni, in aumento del 2,6% rispetto all'esercizio precedente.

Il margine operativo lordo restated (rettificato) è salito di ben 41,61 punti per raggiungere 16,03 milioni, mentre il risultato netto restated si è piazzato a 8,13 milioni, con un balzo del 73,35 per cento.

Il gruppo, che copre anche horeca e retail, ha dimostrato particolare vivacità nel mondo dell’ingrosso, divisione che ha contribuito in modo prevalente all'incremento dei ricavi, passando dai 60,33 milioni del 2016 ai 69,02 di quest'anno (+14,4).

Nel corso del 2017 Iwb ha realizzato all'estero il 75,1% del suo fatturato complessivo contro il 71,9 del 2016. I mercati più rappresentativi in valore sono Germania Austria e Svizzera, dove Iwb ha ottenuto il 50,1% dei ricavi.

09 Aprile 2018
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