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Aggiornato al: 16 Dicembre 2017 18:36
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Federauto: segno più per le immatricolazioni in Italia

Torna a crescere il mercato europeo dell’auto (Ue + Efta) che, dopo il calo delle immatricolazioni di settembre, chiude il mese di ottobre oltre la soglia di 1,2 milioni di nuove auto registrate, a +5,9% rispetto allo stesso mese 2016. In positivo anche il consuntivo da gennaio, che cresce del 3,8% con 13,2 milioni di nuove immatricolazioni. A trainare il risultato di ottobre, le performance di Francia e Spagna (+13,7%), seguite dall’Italia (+7,1%) che si conferma invece la piazza più dinamica, nei primi dieci mesi, tra i maggiori mercati (+8,9%). In positivo anche la Germania (+3,9% ad ottobre, +2,3% il totale gennaio-ottobre), mentre continua a rallentare il Regno Unito che, con un ulteriore calo del -12,2% ad ottobre, porta a -4,6% il parziale del 2017.


Per il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi: “L’incremento di Francia e Spagna, unite al miglior risultato medio complessivo di questo secondo semestre, determina un’armonizzazione dei valori europei con quelli del nostro Paese. L’Italia rimane comunque il mercato più dinamico tra i principali mercati Ue, ma non dobbiamo scordare che il 18% delle targhe di ottobre provengono da kilometrizero e il canale privati, il più importante per il mercato, perde nei primi 10 mesi di quest’anno il -5,6%. Per capire come andrà a finire questo 2017, occorre attendere le decisioni definitive di Governo e Parlamento sul superammortamento degli autoveicoli. Se terminerà il 31 dicembre ci sarà una corsa delle aziende all’acquisto, se verrà prorogato, magari in misura ridotta, questo possibile fenomeno potrebbe essere attenuato. Ad ogni modo per andare sul sicuro il messaggio alle partite IVA è di acquistare ora per poter usufruire, senza sorprese, dei benefici fiscali che sono veramente eccezionali”.

21 Novembre 2017
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