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Aggiornato al: 16 Dicembre 2017 10:00
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Guida alla società dell'informazione e della credulità

Quella contemporanea è l'epoca dell'informazione h24, della velocità delle notizie che attraverso il web e i social network fanno il giro del mondo in pochi minuti, della possibilità di accedere a contenuti e documenti prima raggiungibili soltanto da pochi: eppure questa è paradossalmente anche l'epoca che ha visto il proliferare incontrollato di informazioni false che, una volta entrate nel circuito della rete e dei media tradizionali, è praticamente impossibile bloccare.
Non è un caso che nel 2013 il World Economic Forum ha inserito la disinformazione digitale (casuale o costruita ad arte) nella lista dei 'rischi globali', capace di avere risvolti politici, geopolitici e, perfino, terroristici.


Partendo da una ricerca di Walter Quattrociocchi che ha avuto molto eco negli USA, il libro offre una panoramica sui meccanismi della formazione delle opinioni e della fruizione dei contenuti sui social network come Facebook, YouTube, Twitter, e sulle dinamiche di contagio sociale, il tutto con puntuali riferimenti all'attualità. Un libro importante per riflettere sul nostro rapporto con l'informazione.

Walter Quattrociocchi coordina il Laboratorio di Computational Social Science a Istituto IMT Alti Studi di Lucca. I suoi interessi di ricerca si focalizzano sullo studio quantitativo delle dinamiche sociali sui social media con particolare riferimento ai fenomeni di costruzione delle opinioni. Ha al suo attivo più di 50 pubblicazioni scientifiche in conferenze e riviste internazionali.
Antonella Vicini, laurea in lettere e giornalista professionista dal 2005, coltiva un'insana passione per le dinamiche della comunicazione contemporanea.

19 Settembre 2017
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