Loading...
Aggiornato al: 27 Aprile 2015 11:00
Speciali
La spesa è mobile qual piuma al vento

Riempire il proprio carrello con l’Iphone, ricevere direttamente sul proprio cellulare informazioni, promozioni e buoni sconto coerenti con le proprie preferenze, gestire in completa autonomia la propria esperienza d’acquisto già fuori dal punto di vendita fino alla fase di pagamento: non è fantascienza e non è nemmeno realtà, almeno non del tutto. Diciamo che è il futuro. La gestione in mobilità di tutti i servizi e le informazioni nel mondo del largo consumo non è ancora un’esperienza di massa, ma alcuni elementi muovono in questa direzione. Già nel 2013 gli utenti che accederanno al web da Mobile potrebbero superare, a livello mondiale, quelli che vi si connetteranno da Pc. E proprio la predisposizione a navigare con il cellulare ha stimolato l’utilizzo delle Applicazioni Mobile, dando origine a un nuovo approccio di fruizione di contenuti, che potrà incidere significativamente sia sul consumo di Internet, sia sui modelli di business ad esso correlati.
La tecnologia intanto fa passi avanti nell’ideazione di software, programmi e soluzioni. Lo standard NFC (Near Field Communication) promette di trasformare il cellulare in un portafogli virtuale con tutte le carte di pagamento e di fidelizzazione. Il consumatore sarà riconosciuto, guidato, coccolato con promozioni su misura per lui. I QR code gli consentiranno di raccogliere e gestire in autonomia, in qualsiasi luogo e momento, le informazioni sui prodotti che gli interessano. E anche gli hardware saranno presto all’altezza della situazione. Tutto questo non potrà non cambiare, e lo sta già facendo, il rapporto fra le aziende, che siano produttori o retailer, e i loro clienti. In un’ottica di convergenza d’informazioni e tecnologie a creare una sorta di Rete continua, il cellulare, nelle sue forme più evolute, è diventato davvero l’estensione digitale del consumatore, scandendo la sua giornata e permettendogli di svolgere molteplici attività. Le aziende del largo consumo sapranno sfruttare questo nuovo canale per raggiungere il proprio target in modo più efficace? Abbiamo cercato di fare il punto della situazione.

Francesca Tozzi

12 Aprile 2011
Articoli Correlati
I valori d’impresa nel III millennio raccontati in un libro
“L’impresa del terzo millennio” è il nuovo volume della collana Piccola Biblioteca d’Impresa Inaz, all’interno del quale si riflette su un modo d’intendere l’economia che favorisca anche la crescita sociale e civile. Il libro ospita anche le testimonianze degli imprenditori che hanno imboccato questa strada con successo.
Macellazione, obbligatoria l'indicazione del Paese d’origine
Dal primo aprile è in vigore il nuovo regolamento in materia di indicazione del Paese di origine o del luogo di provenienza delle carni.
Capire il mondo per cambiarlo con lo sviluppo sostenibile
Il direttore dell'Earth Institute, Jeffrey Sachs, pubblica, con Egea, L'era dello sviluppo sostenibile, nelle librerie in occasione della Giornata mondiale della terra.
Cambiamenti in vista per le norme ISO 9001 e BRC Issue 7
Sarà attiva da settembre la nuova versione della norma ISO 9001. Novità anche per la BRC Issue 7, obbligatoria da luglio.
Ottenere risultati attraverso l'accountability
Come raggiungere gli obiettivi prefissatisi nel proprio business? Lo spiega il volume “Il Principio di Oz”, proposto questa settimana da Distribuzione Moderna.
Ue, arrivano nuove norme sui prodotti del tabacco
Entro due mesi il governo è delegato a emanare un dlgs sulla lavorazione, la presentazione e la vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati.