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Aggiornato al: 28 Maggio 2015 17:30
Speciali
La spesa è mobile qual piuma al vento

Riempire il proprio carrello con l’Iphone, ricevere direttamente sul proprio cellulare informazioni, promozioni e buoni sconto coerenti con le proprie preferenze, gestire in completa autonomia la propria esperienza d’acquisto già fuori dal punto di vendita fino alla fase di pagamento: non è fantascienza e non è nemmeno realtà, almeno non del tutto. Diciamo che è il futuro. La gestione in mobilità di tutti i servizi e le informazioni nel mondo del largo consumo non è ancora un’esperienza di massa, ma alcuni elementi muovono in questa direzione. Già nel 2013 gli utenti che accederanno al web da Mobile potrebbero superare, a livello mondiale, quelli che vi si connetteranno da Pc. E proprio la predisposizione a navigare con il cellulare ha stimolato l’utilizzo delle Applicazioni Mobile, dando origine a un nuovo approccio di fruizione di contenuti, che potrà incidere significativamente sia sul consumo di Internet, sia sui modelli di business ad esso correlati.
La tecnologia intanto fa passi avanti nell’ideazione di software, programmi e soluzioni. Lo standard NFC (Near Field Communication) promette di trasformare il cellulare in un portafogli virtuale con tutte le carte di pagamento e di fidelizzazione. Il consumatore sarà riconosciuto, guidato, coccolato con promozioni su misura per lui. I QR code gli consentiranno di raccogliere e gestire in autonomia, in qualsiasi luogo e momento, le informazioni sui prodotti che gli interessano. E anche gli hardware saranno presto all’altezza della situazione. Tutto questo non potrà non cambiare, e lo sta già facendo, il rapporto fra le aziende, che siano produttori o retailer, e i loro clienti. In un’ottica di convergenza d’informazioni e tecnologie a creare una sorta di Rete continua, il cellulare, nelle sue forme più evolute, è diventato davvero l’estensione digitale del consumatore, scandendo la sua giornata e permettendogli di svolgere molteplici attività. Le aziende del largo consumo sapranno sfruttare questo nuovo canale per raggiungere il proprio target in modo più efficace? Abbiamo cercato di fare il punto della situazione.

Francesca Tozzi

12 Aprile 2011
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